CENTO (FE) 14/05/25 (Agenzia_Nova) TELEFONINO SEQUESTRATO IN UNA SCUOLA DI CENTO : IL SEN. BALBONI CHIEDE ISPEZIONE MINISTERIALE AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE VALDITARA E ANNUNCIA QUERELA VERSO IL SINDACO DI CENTO ACCORSI !

MESSAGGIO PROMOZIONALE: DALLE ANTICHE TERRE DEL GUERCINO E DI PARTECIPANZA I BUONI FRUTTI DELLA TUA TERRA
Riepiloghiamo: il telefonino, a sentire le accuse, mostrava simboli sconsigliati che richiamano il periodo della dittatura fascista e per questo sarebbe stato sequestrato o trattenuto è di Davide Alagna responsabile centese di “Gioventù Nazionale ” il cui gruppo e stato presentato pubblicamente in questi giorni. Inoltre, Alagna e molto attivo nel mondo studentesco e in questo contesto preparava le elezioni studentesche nel proprio istituto scolastico. A difesa del giovane Alagna è intervento il Sen. Avv. Alberto Balboni Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato e in queste ore c’è lo scontro politico con il Sindaco di Cento Edoardo Accorsi. L’annuncio del Sen. Balboni di voler procedere con una querela per diffamazione a mezzo stampa verso il Sindaco di Cento è maturata, dopo, le ultime dichiarazioni di quest’ultimo alla stampa la nota del Senatore Balboni dice : ” Al più presto depositerò in procura una querela per il reato di diffamazione a mezzo stampa nei confronti del sindaco di Cento Accorsi, il quale in una dichiarazione pubblicata in data odierna si esprime in modo gravemente lesivo della mia reputazione, affermando
che avrei travisato deliberatamente i fatti al fine di attaccare ‘apertamente un insegnante per aver preso
provvedimenti disciplinari verso chi inneggia Hitler e i forni crematori’. Si tratta di una falsita’ madornale”,
dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni. “Tra l’altro, quando ho depositato
l’interrogazione non ero a conoscenza, né potevo esserlo perché non ancora resa pubblica dalla preside, della nota disciplinare inflitta alla classe, per fatti che per primo sono a deprecare ma che tuttavia nulla hanno a che vedere con l’episodio da me stigmatizzato, cioè il grave atto di bullismo politico ex cathedra contro uno studente modello, come ho già spiegato. Di questa affermazione gravissima il sindaco di Cento dovrà rispondere avanti l’Autorità giudiziaria. Aggiungo che proprio ieri sono stato contattato da alcuni genitori di studenti dell’Istituto Bassi Burgatti, che mi hanno rappresentato una situazione molto preoccupante al suo interno a causa di continui e ripetuti atti simili a quelli oggi giunti alla ribalta solo in seguito alla mia
interrogazione. Un certo numero di studenti – prosegue Balboni – avrebbe addirittura intenzione di cambiare scuola. Ho quindi deciso di chiedere al ministro dell’Istruzione che disponga un’ispezione per accertare la sussistenza e la diffusione di comportamenti indisciplinati all’interno dell’istituto e soprattutto l’identità degli studenti che inneggiano al Duce, a Hitler o ai forni crematori, fatto gravissimo e inaccettabile tanto piu’ che da quanto mi e’ stato riferito pare non sia la prima volta che avviene. Si tratta – conclude – di una indagine che ritengo indispensabile per circoscrivere e porre rimedio a quanto emerso in questi giorni e che potrebbe rappresentare solo la punta dell’iceberg”.
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