CENTO (FE) 20/01/22 ( di marco rabboni) – ANGOLO UGLMETALMECCANICI…ESCLUSIVO: ABBIAMO LE IMMAGINI PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA IN FORMA UFFICIALE DI CARLOS TAVARES A.D DI STELLANTIS COLOSSO DELL’AUTO NATO DALLA FUSIONE DI “FCA FIAT” E PSA …IL COMMENTO DI ANTONIO SPERA SEGRETARIO NAZIONALE UGLM !
”DA TAVARES PAROLE CHE FANNO BEN SPERARE NEL FUTURO” “Soddisfacente la visita dell’amministratore delegato Stellantis, Carlos Tavares, presso lo stabilimento di Pratola Serra, che conta circa 2mila addetti irpini, tra diretti e indotto, soprattutto per le dichiarazioni rilasciate che danno tranquillità al sito irpino”. È quanto sostengono il Segretario Nazionale Ugl Metalmeccanici Antonio Spera, il Segretario avellinese della Federazione, Ettore Iacovacci, e il componente dell’esecutivo Ugl Metalmeccanici, Aurelio Melchiorre, che ha partecipato all’in- contro insieme alle Rsa. “Dall’A.D. abbiamo saputo che la fabbrica dovrebbe continuare a produrre i motori diesel, in pro- gramma anche nuovi investimenti. Notizie che saranno ufficializzate nel piano strategico che presenterà il prossimo 1° marzo. Stellantis, proprio a Pratola Serra, ha rassicurato nuovi investimenti per sviluppare motori a gasolio di nuova generazione, mirati a garantire alta sostenibilità ed elevate prestazioni a bassi consumi”. “Ci aspettiamo però anche dal Governo arrivi un sostegno tangibile a tali impegni del CEO Stellantis, alla luce dell’andamento delle vendite del settore auto ancora in affanno, soprattutto per il mercato dell’auto full electric. Tavares non ha nascosto le perplessità per le politiche europee, che sembrano voler dirigere un’economia ancora non pronta a rinunciare al Diesel”. “La vocazione dell’emissione zero imposta per decreto non lo convince, soprat- tutto mentre il progresso tecnologico apre frontiere nuove in particolare per il Diesel. La questione è anche economica, per questo chiediamo alla politica di
intervenire a sostegno e a favore del consumatore, che potrebbe non essere in grado di permettersi il costo di un veicolo elettrico da un costo molto elevato”, conclude Spera.





