Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Marco Mattarelli Capogruppo NoiChe…(Consiglio Comunale Cento) dure critihe al bilancio previsionale del Comune di Cento e pertanti annuncia il suo voto contrario! “La relazione previsionale e programmatica redatta dalla amministrazione LODI riporta a pagina 7 la seguente frase ” l’indebitamento netto della pubblica amministrazione costituisce ,quindi, il,parametro principale da controllare ai fini dei criteri della convergenza e la causa della formazione dello stock del debito “. Ciò significa che il c.d. PATTO DI STABILITÀ obbliga tutte le pubbliche amministrazioni ad una disciplina di bilancio tendente al pareggio e per il comune di CENTO SI TRADUCE in un avanzo del saldo finanziario di oltre 2 milioni di €. Sempre a pagina 7 la relazione prosegue affermando ” nonostante i vincoli sempre più insopportabili il comune di CENTO ritiene comunque imprescindibile il rispetto del patto….” . Quindi la politica economica dell’ente e quella dell’indifferibile ricorso all’aumento della tassazione locale ai fini del rispetto dei vincoli imposti dal Governo centrale come per altro riportato nelle conclusioni a pagina 12 dove si afferma che si è valutato la possibilità di differire per 1,9 milioni di euro i mutui del comune e quindi non ricorrere ad un aumento ancora più cospicuo della tassazione. OMETTENDO PERÒ DI DIRE CHE NELLA RELAZIONE PLURIENNALE , a pag. 49 e 51 NEL 2015 2016 ci sarà un aumento della addizionale IRPEF di oltre 800.000€ ed una aumento ulteriore della TASI di altri 2,2 milioni nel 2015 e 2,5 milioni nel 2016 ! Infatti leggendo il riassunto delle FONTI a pag. 44 della relazione si nota che la tassazione che i centesi sopportano passa dai 15,1 milioni del 2011 ai 26,6 milioni del 2014 ai 29,7 milioni del 2015! Con un raddoppio in 5 anni !! Un importante contributo a questa pioggia di tasse locali e comunque dato dall’IMU Che si prevede porti 10,7 milioni a questi si aggiungeranno i 2,7 milioni di tasi ( ai quali si prevede di aggiungere come già detto nel 2015 e nel 2016 rispettivamente 2,2 milioni e 2,5 milioni) . I TRASFERIMENTI dallo stato o da altri enti, depurati dai fondi per il terremoto ( per il quale ho già chiesto una contabilità separata e precisa) , calano ma le spese per servizi e welfare non calano anzi , si continua a spendere esattamente come prima, ovvero circa 11 milioni con una percentuale di copertura del 26% , ovvero il 74% dei costi li sostiene il comune con la fiscalità generale. Inoltre anche per il 2014 la retta della scuola di CORPORENO pari a 728.000€ è sostenuta da un trasferimento della regione (pag. 56 ) , ma fino a quando durerà? Infine a pagina 60 troviamo la ciliegina sulla torta ovvero il progetto di alienazione di una area di proprietà del comune (11.725 mq in centro in via Luigi tenco) e con l’eventuale ricavato per 1,4 milioni si decide di acquistare CASA PANNINI per ben 850.000 € . Un palazzo nel quale ora svolgiamo il consiglio comunale di proprietà di una società costituita dai più noti imprenditori centesi! Anziché ridurre la spesa o il debito, Semplicemente assurdo ai miei occhi. Nelle conclusioni finali il governo cittadino retto dal sindaco LODI afferma chiaramente che è necessario aumentare ancora le aliquote locali ( quindi le tasse) per il necessario pareggio di bilancio per una PRECISA SCELTA POLITICA DI NON RIDIMENSIONARE i SERVIZI ED IL WELFARE . Nella premessa al bilancio 2014 e’chiaramente riportato il quadro economico e finanziario in cui versa il nostro sventurato paese, obbligato a seguire politiche di rigore dettate da un debito pubblico di oltre 2.000 miliardi di € e un rapporto debito / PIL di 133% frutto di politiche decennali di spesa allegra ed a volte irresponsabile e superficiale! in cui si rincorreva la chimera dello stato che provvedeva per tutti. In realtà si sono visti sprechi e ruberie colossali , solo parzialmente sanzionate dalla magistratura. Dobbiamo confrontarci con la amara realtà, della nazione e del comune di conseguenza, con entrate tributarie per 26,6 milioni e spese correnti per 35 milioni tante sono le due voci di bilancio per il 2014 , saremo costretti a delle scelte precise e per noi sono la RIDUZIONE INEVITABILE DELLA SPESA. Per questo motivo non condividiamo la scelta di fondo del governo LODI”.






