L’incontro – Anche a Cento si partirà con la raccolta dei rifiuti porta a porta. Ne da notizia il comune centese e la CMV Servizi in una nota dove si invita la cittadinanza il 16 luglio 2013, presso Casa Pannini, ore 21, a partecipare all’incontro informativo dove saranno presenti l’assessore Mario Pedaci e la dirigenza dell’azienda.
Di cosa di stratta – Un passo interessante per il comune di Cento dato che, dopo l’installazione delle prime aree di acqua pubblica, intende fare un ulteriore avanzamento verso l’innovazione. La raccolta porta a porta, in genere, dovrebbe “obbligare” il cittadino ad abituarsi a realizzare la propria raccolta differenziata dei rifiuti e, nei giorni prefissati, mettere i sacchetti fuori dalla propria casa in attesa che passi il camion predisposto alla raccolta. La differenziata è un semplicissimo modo di dividere i rifiuti che produciamo per agevolare il riciclo di essi e lo smaltimento di quelli che non vengono riciclati. Già molti comuni italiani ne stanno facendo uso.
Cento nello specifico – Verranno inviate delle lettera alle utenze domestiche e agli operatori economici, nelle quali verrà spiegato tutto il necessario. “Nel mese di settembre 2013 – si legge in questa lettera – nella vostra zona di residenza cambierà il sistema di raccolta dei rifiuti. I cassonetti stradali per carta, cartone e contenitori Tetra Pak e quelli per gli imballaggi in plastica e polistirolo verranno rimossi e al loro posto verrà attivato il servizio di raccolta porta a porta, che riguarderà anche l’umido organico (resti di cucina e avanzi di cibo, ecc.). I cittadini avranno a disposizione appositi sacchi e bidoncini da esporre davanti alla propria abitazione in giorni e orari prestabiliti, affinché gli operatori possano ritirarli o svuotarli“. Rimarranno per strada, invece, i cassonetti per il vetro, metalli, alluminio e il sacco indifferenziato.
Il kit necessario, bidoncini e sacchi, inizieranno ad essere consegnati dal 22 luglio direttamente a casa o saranno reperibili nel centro raccolta di via Farini. “Si procederà a raccogliere rifiuti organici tre volte alla settimana – si legge sulla nota della CMV -, ed un giorno alla settimana carta, cartone e tetrapak così come gli imballaggi in plastica (bottiglie/contenitori)“. Dopo l’incontro del 16 luglio, sarà possibile apprendere ulteriori spiegazioni nei centri informativi dislocati nel Settembre Centese di settembre.
La redazione






Sicuramente questa è una buona iniziativa, ma mi chiedo del perché rimuovere i raccoglitori per carta/cartone e manufatti in plastica che secondo me, e non solo, andavano benissimo obbligando d’ ora in avanti le famiglie a tenersi in casa per una settimana vario materiale che finora poteva essere smaltito in base alle proprie necessità e con tempi più flessibili. Questo perché non tutti, per motivi di lavoro e non solo, possono essere a casa in un determinato giorno ed orario della settimana, poi bisogna considerare che molte attuali abitazioni sono talmente piccole che anche un sacchetto in più può rappresentare un problema.
Da ultimo i costi: costano di più un paio di contenitori che possono essere svuotati da un paio di camion come abbiamo fatto finora o diversi addetti che con piccoli mezzi stanno in giro giornate intere per la raccolta nei vari punti del comune?
Sicuramente qualcuno in più guadagnerà uno stipendio che con i tempi che corrono è cosa buona … ma facendo i conti in tasca ognuno a se … mi sa che alla fine il costo dello smaltimento rifiuti non sarà meno caro di adesso anzi …, unito al disagio creato da giorni ed orari prefissati per la raccolta sempre che non vada bene mettere fuori i sacchetti giorni prima se si va via a lavorare con le conseguenze che il caldo estivo e le gelate e la neve invernali possono creare.
Immagino anche che vi saranno salate sanzioni per chi dovendo andare via per lavoro ha messo fuori i sacchetti prima e che le avversità del tempo o meglio i vandali che non mancano mai hanno deteriorato e non mi si venga a dire che si può andare a chiedere od importunare i vicini di casa perché compiano i doveri famigliari che noi non possiamo adempiere per cause esterne tipo essere via per lavoro o necessità famigliari che non si potevano sapere e conoscere precedentemente.
Se lasci per strada i cassonetti da te descritti la raccolta porta a porta non avrebbe tanto senso. Da quello che so, perché in un comune qua vicino si fa già, non serve che il proprietario di casa stia ad aspettare che gli operatori arrivano per portare via i sacchetti. Ci sarà un calendario con le date di passaggio, tu metti fuori dalla porta o dal cancello e loro passano. Se ci sono dei vandali o quel che è, non è colpa di nessuno se non di questi incivili. Tra l’altro il deterioramento non ci dovrebbe nemmeno essere perché la raccolta dovrebbe essere in giornata, secondo il calendario che arriva a te (ti do del tu, spero sia ben accetto da te). Per quanto riguarda i costi, credo che un costo siano i cassonetti e i sacchetti consegnati alla cittadinanza (non credo vengano dati a pagamenti, ma a gratis anche se non lo so con certezza ancora). Per gli orari dei dipendenti, se togli la raccolta giornaliera dei cassonetti per strada e metti questo nuovo sistema non dovrebbe cambiare più di tanto e, quindi, l’unica spesa “extra” dovrebbe essere quella sopra descritta. Magari ho detto cavolate perché ancora l’incontro non c’è stato e non si sa bene, ma andando a logica e vedendo gli altri comuni che lo fanno è così.
Ringrazio per la risposta.
Più che altro vedo un poco preoccupante il dover tenere in casa per giorni carta, cartoni e plastica quando adesso li si poteva togliere dall’ appartamento più velocemente per tenere in ordine ed occupare meno spazio.
So anche che da tempo in altri comuni viene effettuato un simile servizio, ma attenzione che la storia insegna che non sempre le novità … e tantomeno perché già altri lo fanno … porta dei reali vantaggi agli utenti che da sempre sono ubbidienti alle nuove regole anche se a volte non piacciono alla moltitudine.
Quello che è certo è che già tutto è stato deciso quindi riunione o non riunione si andrà a sentire cosa fare dopo e non se il servizio ci piace veramente.
Non è una questione per portare dei vantaggi ai cittadini in termine di tempo o meno sporcizia per le strade, è un servizio per rendere vantaggi alla comunità. E’ un servizio che, se usato bene, “obbliga” (e lo metto tra virgolette) il cittadino a differenziare i rifiuti e così facendo è più facile il loro riciclo e quindi si inquina meno per lo smaltimento ecc ecc. L’obiettivo dei comuni infatti è quello di portare quasi al 100% la differenziata sul proprio suolo e se si continuasse a lasciare i cassonetti per la strada bisognerebbe fare affidamento solo sul senso civico del cittadino. Ora, con tutto il rispetto per gli anziani e per chi se ne frega, non riusciremmo mai ad arrivare ad una percentuale alta perché ci sarebbe sempre una parte nutrita di persone che continua a buttare tutto nello stesso sacco.
Le sue parole sono molto sagge mentre purtroppo non tutte le persone lo sono … il tempo poi ci farà vedere come andrà a finire veramente.
Sembrerò polemico ma desidero riportare quello che ho veduto alcune ore or sono gironzolando per Cento in bicicletta.
Passando per via Marescalca e vie adiacenti, dove già è in atto la raccolta differenziata, ho notato che sono sì spariti alcuni cassonetti grandi che presumo fossero per carta e plastica ma in compenso è pieno ovunque di cassonetti più piccoli di vari colori e molti di questi erano strapieni e con vari sacchetti a terra perché dentro non vi era più spazio senza poi tener conto che questi sono sui marciapiedi insieme ad una moltitudine di sacchetti gialli.
Vorrei vedere qualche disabile in carrozzina che vi deve transitare come se la cava.
In quanto ai costi di gestione di un tale servizio … lo impareremo in futuro con i nuovi pagamenti e non credo proprio che pagheremo di meno visto il maggior movimento di mezzi e personale.
Concludo dicendo che non sono assolutamente contro la raccolta differenziata che denota maggior civiltà, ma non piace un simile servizio … e sembra che in giro non piaccia quasi a nessuno sempre che io non sia stato così sfortunato da incontrare solo gente che la pensa come me.