CENTRO (FE) 30/12/25 ( COMUNICATO STAMPA) IL VICE SINDACO DI POGGIO RENATICO ANDREA BERGAMI PRESENTA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2026/28. SI RITORNA NELLA SEDE STORICA DEL COMUNE DI POGGIO RENATICO: IL CASTELLO LAMBERTINI SIMBOLO SECOLARE DEL TERRITORIO !
Il 2025 si chiude con un passaggio di particolare rilievo per la comunità di Poggio Renatico, sia sotto il profilo istituzionale sia simbolico. Il ritorno del Consiglio comunale all’interno del Castello, dopo gli interventi conseguenti al sisma, rappresenta un momento significativo che coincide con l’approvazione del bilancio entro i termini di legge, confermando la piena operatività dell’ente e la solidità della gestione amministrativa.

«Chiudere l’anno con l’approvazione del bilancio nei tempi previsti e farlo nuovamente all’interno del Castello è un risultato importante», afferma il vicesindaco Andrea Bergami. «È il segnale di un Comune che ha ritrovato stabilità, capacità di programmazione e una visione chiara per il futuro».
Il bilancio 2025 garantisce la continuità degli investimenti nei settori fondamentali per la comunità, dal sociale al sostegno alle associazioni, dalle manutenzioni alle opere pubbliche, assicurando al tempo stesso margini di flessibilità per l’attivazione di nuovi interventi. Centrale, in questo quadro, è il percorso di progressiva riduzione dell’indebitamento avviato dall’Amministrazione.
«Stiamo completando un lavoro importante sul fronte dei mutui», prosegue Bergami. «Nel 2026 procederemo all’estinzione degli ultimi finanziamenti in essere e nel 2027 arriveremo a zero euro di debito pro capite. Questo risultato ci consente di avere un bilancio meno rigido e di disporre di risorse utili per investimenti, opere e servizi a favore del territorio».
Il 2026 sarà caratterizzato da una fase decisiva di completamento e valorizzazione del Castello, destinato a diventare un polo centrale di servizi per la cittadinanza. Dopo la conclusione dei lavori alla nuova mensa della scuola primaria, che sarà operativa per il prossimo anno scolastico, all’interno del complesso entreranno progressivamente la medicina di gruppo, il CUP e l’AVIS, garantendo una presenza quotidiana e continuativa.
È inoltre prevista, in una fase successiva, la ricollocazione della biblioteca nella sede storica del Castello, con la conseguente liberazione degli spazi attualmente utilizzati in via temporanea, che potranno essere restituiti alle scuole per attività sportive e pomeridiane.
Parallelamente, l’Amministrazione proseguirà il percorso di valorizzazione turistica e ambientale del territorio. L’apertura del collegamento ciclopedonale, il Parco del Ricordo e lo stesso Castello costituiscono elementi centrali di una strategia che punta su turismo sostenibile e culturale, anche attraverso la partecipazione a bandi e progetti sovracomunali.
Un’attenzione particolare sarà riservata allo sviluppo sostenibile, anche grazie alle nuove attività produttive a vocazione green che si stanno insediando sul territorio, come gli impianti fotovoltaici e di produzione di biometano. Le compensazioni ambientali ed economiche derivanti da questi interventi verranno reinvestite in opere di efficientamento energetico, interventi verdi e azioni volte alla riduzione delle spese correnti dell’ente.
Tra le azioni di tutela del territorio rientra anche il recupero del patrimonio arboreo e paesaggistico, con interventi di ripiantumazione delle alberature rimosse negli anni precedenti, al fine di preservare l’identità ambientale e storica della comunità.
Il 2026 vedrà inoltre l’avanzamento dei progetti di rigenerazione urbana e di sostegno al tessuto commerciale, con l’approvazione dello studio di fattibilità degli hub da presentare alla Regione, la prosecuzione delle attività di promozione del territorio e la conferma dei principali eventi, tra cui Arena Live, già in fase di programmazione.
Tra le opere più rilevanti in programma figura infine la ristrutturazione completa della palestra di via Salvo D’Acquisto, ex scuole medie, finanziata con fondi ministeriali per un importo superiore ai 500 mila euro. I lavori, vincolati alle tempistiche previste dal PNRR, dovranno essere avviati e conclusi entro l’anno.
Il bilancio del 2025 si chiude quindi con conti in equilibrio e una struttura finanziaria solida, ponendo le basi per un 2026 orientato al completamento delle opere strategiche, allo sviluppo sostenibile e al rafforzamento dei servizi per la comunità di Poggio Renatico.
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