Debutto da dimenticare – La Tramec torna da Ponte Buggianese con una pesante sconfitta sul groppone e la consapevolezza di avere ancora tanto da lavorare, pur con alcune attenuanti dalla sua, date le imperfette condizioni di almeno tre giocatori e la forza di un avversario che ha certamente meritato i due punti.
La cronaca di Michele Manni – I biancorossi, seguiti in Toscana da circa un centinaio di sostenitori, provano subito a dettare il ritmo di una partita che decolla soltanto dopo un paio di false partenze, date le due interruzioni dovute a un guasto causato da un violento temporale che costringe le due squadre a iniziare la contesa con circa 20 minuti di ritardo, rispetto alla tabella di marcia.
Alla ripresa delle operazioni Cento s’illude con Chiusolo (2-6), ma Montecatini ribalta l’inerzia in appena tre minuti (12-7). Di Trani opera il sorpasso in seguito, ma Scarone riporta avanti i suoi con la tripla del 17-15 e da allora la Tramec passa la partita a inseguire, pur continuando a farsi vedere negli specchietti dei padroni di casa, che a metà del secondo quarto mantengono quattro punti di vantaggio (32-28).
Sono un fallo tecnico a Tedeschini e sei punti in fila di Scarone, a scavare il primo profondo solco tra le due squadre: 41-29, al 18’, Giuliani striglia i suoi nell’intervallo, un sontuoso Carretti riporta in due differenti occasioni Cento a “-4” a 15’ dalla fine, ma 11 punti in fila di Scarone permettono a Montecatini di riprendere il largo e incrementare un vantaggio che raggiunge i 17 punti in apertura di quarto periodo: 69-52. Cento abbozza a più riprese una reazione ma le palle perse (28) e le percentuali dall’arco (0/7) impediscono agli emiliani di tornare successivamente a meno di 11 lunghezze da Niccolai e compagni.
Conclusione – Pomeriggio da dimenticare quello di una Benedetto XIV che sui titoli di coda perde pure Pasqualin per un infortunio a una caviglia, ma si consola col recupero di Di Trani e il rendimento dei lunghi Carretti (20 punti e 14 rimbalzi) e Nieri, che vincono il duello coi pari ruolo locali.
Comunicato inviato da Michele Manni, press manager





