
marco mattarelli all’assembla di soci per l’approvazione del bilancio 2015 della cassa di risparmio di cento
Cento 01/08/16 – (La Redazione ) Dopo il nulla di fatto con il precedente Sindaco di Cento dott. Piero Lodi. Marco Mattarelli, ora capo Gruppo di Libertà per Cento, ci riprova con l’attuale Sindaco Fabrizio Toselli e ripresenta la sua lunga interrogazione dove evidenzia le sue paure su una possibile cessione della CASSA DI RISPARMIO DI CENTO. E interpella il Sindaco sull’argomento: indipendenza della Banca del territorio. Leggiamo la sua lunga interrogazione che proponiamo integralmente :
PREMESSA.
La CRCENTO SPA e’ di proprietà della FONDAZIONE CRCENTO per il 67%, la quale nomina sei consiglieri di amministrazione su sette che gestiscono la banca della città. Il 22 aprile 2015 la fondazione ha firmato il protocollo di intesa, per il tramite dell’ACRI , con il Ministero dell’economia rappresentato dal ministro PADOAN , in cui si regolamenta l’obbligo della cessione di azioni della CRCENTO SPA detenute dalla FONDAZIONE CRCENTO . I tempi previsti sono : entro un anno , ovvero entro il 22 aprirle 2016 , presentare il progetto di cessione ed entro 5 anni ovvero entro il 22 aprile 2020 realizzare la cessione .
CONSIDERATO.
Il sindaco del comune di CENTO è socio di diritto della FONDAZIONE CRCENTO , rappresenta perciò tutta la cittadinanza la quale è idealmente presente tramite il primo cittadino eletto pro TEMPORE. Ciò è previsto dallo statuto della FONDAZIONE per rendere visibile il legame fra la città e la sua cassa di risparmio, diventata SPA nel 1991.
La città di cento ha approvato all’unanimità un ODG presentato dal sottoscritto in aprile 2015 avente il titolo ” DIFENDIAMO LE NOSTRE BANCHE ” , discusso in consiglio comunale Nr 17 del 30/4/2015 . Il documento inviato a ABI, ACRI, REGIONE EMILIA ROMAGNA , FONDAZIONE CRCENTO ,CRCENTO SPA ,BANCA CENTRO EMILIA CREDITO COOPERATIVO, FEDERAZIONE DELLE BCC Emilia Romagna prevedeva nella parte finale :
Omissis …….
TUTTO CIÒ PREMESSO.
Valutato come fondamentale il contribuito che le nostre banche danno al sostegno della economia locale e territoriale di competenza;
Ritenuto opportuno sollevare un dibattito pubblico sul tema oggetto del presente ordine del giorno;
Dato che la la città di Cento, pur in un quadro di sofferenza economica generale , dispone ancora di uno storico apparato produttivo e intellettuale, di una consolidata struttura economico-finanziaria , di una tradizione bancaria secolare, di una diffusa partecipazione al capitale delle nostre banche locali.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CENTO
Fa appello a tutte le forze imprenditoriali presenti sul territorio , alle associazioni di categoria, ai privati, alla fondazione Cassa di Risparmio di Cento , alla Banca Centro EMILIA , affinché si ricerchino le soluzioni più idonee al mantenimento della autonomia delle nostre aziende di credito. Anche per il tramite di accordi di capitale, acquisto di pacchetti azionari, mobilitazione di capitali presenti in città , al fine di dare al nostro territorio il dovuto peso economico finanziario giustificato dalla presenza delle nostre banche locali .
Richiama la città alla tradizione della nostra cultura e scuola bancaria locale affinché sappia coniugare le necessità della globalizzazione con la propria radice storica ed economica che ha consentito di giungere ai nostri giorni senza perdere il senso della nostra origine.
Invia il presente ODG a:
ABI
ACRI
FEDERAZIONE DELLE BCC del EMILIA Romagna
Fondazione cassa di risparmio di Cento
Cassa di risparmio di cento SpA
Banca Centro EMILIA
Regione Emilia Romagna
VALUTATO.
IL 30 Marzo 2016 , in modo totalmente inconsueto il cda uscente ha convocato l’assemblea dei soci della CRCENTO SPA, per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 e la nomina degli amministratori per il prossimo triennio 2016-2018, scadenza aprile 2019. Gli amministratori nominati avranno perciò il compito di valutare il progetto di cessione delle azioni della banca possedute dalla fondazione in funzione del protocollo firmato con il ministero.
VERIFICATO.
I consiglieri di amministrazione proposti ed eletti dalla FONDAZIONE CRCENTO sono :
Roncarati Carlo Alberto,
Tassinari Vincenzo ,
Chiari Luigi,
Santini Renato,
Lucchini Gianvincenzo,
Marini Nicoletta .
I consiglieri di amministrazione proposti dalla famiglia Manuzzi sono :
Manuzzi Mauro .
Dal l’esame dei curricula e dalla professione esercitata da costoro si constata che solo 2 sono di emanazione centese ed hanno con la città un legame economico-sociale. Perciò il futuro della CRCENTO SPA dipende in grande parte da persone che con la nostra città non hanno legami. LA FONDAZIONE presieduta da un consiglio di amministrazione e’ governata da un consiglio di indirizzo , organo deputato alla decisione finale sul patrimonio della fondazione stessa perciò della,banca , costituto attualmente da 22 persone ( 11 elette dalla storica assemblea dei soci e 11 nominate da vari enti territoriali , in seguito alle modifiche dello statuto tale organo scenderà a 14 persone) queste hanno una caratteristica comune, sono espressione del territorio, ciò per ricordare l’origine e il fine della fondazione ed il suo forte legame con la città di CENTO.
TUTTO CIÒ PREMESSO .
Tenuto conto del ODG Approvato dal consiglio comunale all’unanimità;
si chiede al sindaco ed alla sua amministrazione quale orientamento politico sociale intendono prendere nei seguenti temi:
Mantenimento della sede decisionale in CENTO della CRCENTO SPA
Azioni di sensibilizzazione sulle forze economiche locali al fine di investire sulle azioni poste in vendita della fondazione , come proposto dal ODG deliberato;
Salvaguardia dei posti di lavoro in CRCENTO SPA in caso di cessione della maggioranza delle azioni della fondazione a soggetti terzi ;
Apertura di un pubblico dibattito sul futuro della CASSA DI RISPARMIO DI CENTO, entità che appartiene di fatto alla città di CENTO .
SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA
In fede
MARCO MATTARELLI
CAPOGRUPPO DI LIBERTÀ PER CENTO IN CONSIGLIO COMUNALE





