PREMESSA: l’amministrazione Toselli ha stanziato 230.000€ di avanzo di amministrazione 2015 per mettere in sicurezza la c.d. discarica del morando CONSTATATO: Gli organi di stampa hanno riportato in più occasioni la notizia evidenziando che nel processo di messa in sicurezza sono stati abbattuti circa 10mila alberi a suo tempo piantati su un area di 7,22 ettari per trasformare l’area in zona di riequilibrio ecologico. Tali alberi erano ormai diventati adulti. Il progetto fu seguito a suo tempo dal agronomo Dr. Padroni con sindaco pro TEMPORE Paolo Fava , assessore competente Marcello Melloni e finanziato con soldi della regione.
VERIFICATO: sull’area in oggetto è stata eseguita una analisi dell’acqua sotterranea del sito contaminato a cura di ARPA sezione provinciale di Ravenna con rapporto di prova Nr .201528487 e 201528488 del 10/07/2015 i cui esiti non sono a noi noti. Da un esame visivo effettuato sul sito appare evidente come non sia chiaro quale sia il progetto di messa in sicurezza della discarica ed in cosa consista in concreto : si è letto sui giornali di capping, di teli per il percolato , di prelievi delle acque di falda , ecc.
SI CHIEDE: Quale sia il reale progetto di messa in sicurezza della discarica, quali sono i rischi per la salute pubblica eventualmente evidenziati dal rapporto di ARPA Ravenna del 10/07/2015 sopracitato , quale sia il reale contenuto del sottosuolo e se l’amministrazione ne è a conoscenza, se la cifra di 230.000€ messa a disposizione sarà sufficiente per la definitiva messa in sicurezza dell’area , quando e se verranno ripiantati gli oltre 10mila alberi abbattuti , se questo progetto è in qualche modo connesso alla realizzazione della nuova rotonda per accedere a via del curato recentemente annunciata dal sindaco .






