Cento 21/04/16 – (La Redazione) Marcello Melloni padre spirituale del progetto di candidatura di Fabrizio Toselli spiega che : 2Da mesi stavamo lavorando ad un progetto civico trasversale, poi Per le Frazioni si è spaccata quando è stata imposta un’accelerazione sulla candidatura di Contri ritenuta da alcuni di noi sbagliata. A sostenere la posizione contraria all’appoggio della lista Per le Frazioni a Contri è Marcello Melloni, ormai ex-componente della stessa e promotore della candidatura di Toselli. Qualcuno continua a far finta di non capire il progetto politico nato dietro la candidatura a sindaco di Cento di Fabrizio Toselli: la sinistra dice che è una civica di centrodestra, la destra dice che in realtà nasconde accordi col centrosinistra… ed è comprensibile questa confusione: sono ancora convinti che un’idea è di destra o di sinistra, noi invece siamo convinti che un’idea è buona o cattiva. Quello che sentivamo, parlando coi centesi, era un desiderio di qualcosa di alternativo al panorama che si stava delineando: quelli che ritengono che il sindaco uscente Lodi abbia governato bene possono confermarlo, quelli che ritengono che il candidato della Lega Contri, sostenuto da coloro che alle passate elezioni hanno consentito (non andando a votare) che fosse eletto Lodi, sia la più valida alternativa hanno la loro scelta; anche gli elettori di destra che non si riconoscono nella Lega hanno un loro candidato; e tutti gli altri che non si riconoscono in queste logiche partitiche? In tanti abbiamo sentito la necessità di proporre un’alternativa al sistema destra/sinistra che ha prodotto amministrazioni conflittuali e distanti dai cittadini; crediamo sia possibile unire coloro che credono che il buon senso sia un patrimonio diffuso. Per dare unitarietà a tante anime che hanno aderito al progetto abbiamo scelto di candidare Fabrizio Toselli che ha dato dimostrazione di come un progetto finalizzato alla realizzazione di obbiettivi condivisi possa far lavorare insieme persone che, se avessero ragionato secondo logiche di partito, non si sarebbero mai seduto attorno allo stesso tavolo. Ancora c’è chi ci accusa di accordi sottobanco con persone che, a vario titolo, hanno fatto politica attiva a Cento.. anche in questo caso non si è capito che ci sono tanti soggetti, di varia provenienza che hanno riconosciuto la validità del progetto e sono pronti a sostenerlo alla luce del sole, facendo un passo indietro, non cercando visibilità personali ma apportando contributi assieme ai tanti cittadini che non si riconoscono nella logica destra/sinistra. Il “Manuale Cencelli” lo lasciamo ai partiti, non ci sono spartizioni di cariche preventive; la squadra che affiancherà Toselli in caso di vittoria sarà formata meritocraticamente valutando le competenze che stanno emergendo all’interno dei gruppi di lavoro che stanno elaborando proposte concrete di buona amministrazione”.






