L’evento – Il dott. Gasparini, primo relatore e medico igienista impegnato nella salvaguardia della salute pubblica, ha svolto un intervento che ha fatto riflettere sul sempre più importante problema dell’inquinamento elettromagnetico e sui potenziali effetti che esso potrebbe avere sulla salute dei bambini. Vista l’importanza del problema – ha affermato Gasparini – è necessario che il sindaco si preoccupi, di più di quanto faccia la legge, della la salute dei suoi cittadini.
La proposta – La scienziata Belpoggi, direttrice del centro ricerche sul cancro all’Istituto Ramazzini, dopo aver illustrato le modalità e gli obiettivi della ricerca svolta a Castello di Bentivoglio (BO), ha fatto una proposta sensata per risolvere il problema del posizionamento delle antenne in questione. Ha suggerito di fare come in altri Comuni, dove la scelta del luogo di installazione non viene fatto in base a semplici opinioni, ma dopo simulazioni in grado di misurare con esattezza l’intensità del campo elettromagnetico in un dato luogo. Con ciò si saprebbe con precisione quanto il campo elettromagnetico inciderebbe sulla salute dei bambini del polo scolastico di Casumaro,
L’opinione del Comune – Tuttavia, l’assenza del comune di Cento non ha permesso di verificare se la proposta formulata avrà un seguito. Il Comune si è infatti limitato ad inviare un portavoce, che ha letto un comunicato con il quale viene mossa una critica all’incontro, ritenendolo finalizzato a dividere la cittadinanza anziché unificarla su un tema così importante e di interesse generale. “Accuse evidentemente prive di fondamento viste le ripetute richieste, tutte senza risposta, di unificare gli eventi” scrive il portavoce del gruppo anti-Antenna di Casumaro.
I documenti ufficiali – “In conclusione di serata è stato comunicato ai presenti che dopo l’accesso agli atti del Comune di Cento è stato possibile verificare che non esistono documenti ufficiali per cui si debba necessariamente posizionare il ripetitore in Via Boschetti, al contrario di quanto affermato recentemente dal sindaco” racconta Toselli del gruppo anti-Antenna.
Le conclusioni – Il gruppo si augura che questa proposta venga ben accolta dall’amministrazione comunale e che, quest’ultima, fornisca tutto ciò che è necessario per prendere operativa la proposta Belpoggi.
La Redazione






io spero prima di tutto che venga salvaguardata la salute dei bimbi e che i grandi non facciano (GIOCHI DA BIMBI)