Lo scontro – Cento in Movimento, sempre più attiva contro l’autostrada Cispadana, le manda a dire a Paolo Fortini, dell’UDC, dopo le dichiarazioni a riguardo: “Mai come ora abbiamo bisogno della Cispadana”.
Le dichiarazioni del movimento – Ed è così che arriva la pronta risposta: “Sì, perché altrimenti Cento è lontana dall’Europa e le imprese non hanno possibilità di svilupparsi. Tutto d’un tratto la Cispadana è la “panacea” dei mali dell’economia locale e regionale”.
Poi un riferimento al territorio: “La nostra pianura verde, rigogliosa, piena di eccellenze alimentari e di realtà contadine: “la strada dei vini e dei sapori” vista dall’alto è già tagliata, sezionata da autostrade, numerose superstrade e viabilità locale. Chi le percorre tutti i giorni, fa lo slalom tra buche, toppe d’asfalto, righe e segnaletiche mancanti”.
Cento in Movimento continua analizzando un problema d’inquinamento: “[…] a Cento si è superato più del 250% il numero di sforamenti consentiti per presenza di ozono e siamo poco al di sotto del limite, per sforamento di polveri sottili (<PM10) ma siamo fiduciosi, con la benzina e il diesel che vanno alle stelle, il traffico è destinato a calare”.
La non-chiarezza – “A questo punto, cosa serve avere l’urgenza di un’autostrada a pagamento? Perché di un’autostrada, si tratta”. A scorrimento veloce o a pedaggio? Lo sfogo del movimento che si lamenta di “questi politici che giocano sulla non-chiarezza”, come la chiamano loro.
Un ricordo – Intanto ci ricordano che il sondaggio sull’autostrada Cispadana è ancora attivo.
La Redazione






è oramai storica la predisposizione dei fautori della soluzione autostradale a confondere vari elementi per meglio suffragare la propria scelta. l’elemento di fondo è la non chiarezza sui perchè si sceglie l’autostrada e non altre soluzioni, confondendo il progetto cispadana strada a scorrimento veloce valido fino al 2004 e la soluzione autostradale messa in campo dopo il 2004, dando per certo, senza peraltro mai comprovarlo, lo sviluppo economico a seguito della costruzione di una autostrada. tanti altri esempi si potrebbero portare a supporto per dimostrare quanta è falsa ed ingannevole questa campagna di di non informazione perpetrata da varie entità pubbliche e private ma rimane principale l’incapacità della politica, questa politica, di rinnovarsi non solo nelle persone ma soprattutto nelle idee.