Il fatto – “O la regione Emilia Romagna non ha dato i soldi al comune di Cento, oppure il comune ha ricevuto il denaro ma non lo da ai cittadini“. E’ l’associazione “Tutela del consumatore” a riportare questa denuncia tramite il suo portavoce Antonino Barbagallo. “Succede che gli aventi diritto del C.A.S. (non è un gioco di parole, ma sempre il famoso contributo di autonoma sistemazione), residenti nel comune di Cento, nel mese di maggio 2013 il comune ha liquidato la tranche di febbario/marzo e protestano vivacemente per il ritardo nel pagamento dei mesi di aprile/maggio. Chi risiede nei comuni vicini ha già regolarizzato il contributo nei mesi scorsi“.
La regione e gli impegni – L’associazione spiega di aver contattato il presidente della regione Emilia Romagna e l’assessore alla Protezione Civile per una sollecitazione. La regione dice di aver già fatto il proprio dovere, il “risultato è che i cittadini, però, non hanno ricevuto alcunché“. Barbagallo, in conclusione, auspica una risoluzione repentina affinché ogni parte mantenga gli impegni presi a favore dei cittadini, senza creare disuguaglianze.
La redazione





