Il PD provinciale mette in campo un progetto per la sicurezza e la legalità che Cento raccoglie subito e sarà il primo comune a cui farà tappa il tour. Ma, la Lega Nord per bocca del consigliere regionale Marco Pertazzoni e una buffonata
Cento – ( La Redazione) Anche a Cento fa tappa il Progetto SI-CURA che vede coinvolto tutto il Pd provinciale in campo di legalità, sicurezza e certezza della pena. A spiegare il progetto è il segretario del Pd centese Ivan Greghi -con delega alla legalità della segreteria provinciale- il quale prosegue “Siamo un grande partito di governo nazionale e locale, per questo abbiamo la responsabilità davanti ai nostri cittadini di dare risposte concrete alle proprie esigenze”, e prosegue “agli altri lasciamo gli slogan, noi mettiamo in campo proposte concrete per la nostra comunità”. Nell’illustrare il manifesto con le diverse proposte e nell’annunciare la mobilitazione dei militanti in diversi banchetti sul territorio già a partire dal 6 marzo, ricorda quanto comunque di già fatto dal governo nazionale per snellire le Procure dando ad esse ossigeno per per lavorare e concentrarsi su temi di maggiore rilevanza grazie alla riforma voluta dal ministro Orlando. Ancora Greghi traccia un bilancio di attività “Polizia di Prossimità, Progetto SMS “Sport, Musica e Sicurezza”, Incontri nelle scuole sulla sicurezza, Progetti di Contrasto alla Violenza di Genere, Revisione del Regolamento della Polizia Municipale, evidenziano che anche la nostra amministrazione nei 5 anni ha messo in atto azioni nell’ambito della sicurezza e informazione ai cittadini”. Nelle proposte del progetto Sicura, tramite il suo volantino che verrà distribuito su tutta la provincia, oltre a un impegno del Partito Democratico per l’istituzione del terzo turno dei vigili urbani, valutazione di nuova pianta organica, campagna di informazione e prevenzione contro le truffe, videosorveglianza di entrata e uscita dei paesi, coordinamento interforze ed altro c’è anche la proposta dei Consigli Comunali a maggioranza PD ad invitare -tramite odg- il governo alla maggior attenzione sul tema, e questo verrà fatto anche dal consiglio comunale di Cento, dove nei prossimi giorni il Capogruppo Marcella Cariani presenterà un odg sulla certezza del diritto e della pena.
( LA REDAZIONE ) ARRIVANO LE CONSIDERAZIONI AL FULMICONTONE SUL CASO DA PAFRTE DELLA LEGA NORD:PETTAZZONI (LN): “PROGETTO PD È BUFFONATA. BASTA PRESE IN GIRO”
CENTO (FE), 24 FEB – “Il progetto Si-Cura, coniato dal Pd, è una buffonata, una maschera in piena regola per coprire le mancanze di anni, sia a livello locale, sia a livello nazionale. Il governo a matrice Pd ha approvato cinque svuotacarceri, indulti mascherati, tagli alle forze dell’ordine, ha chiuso presidi di polizia, ha aperto le frontiere ai criminali di tutto il globo: la smettano di prendere in giro i cittadini”. Così il consigliere regionale della Lega Nord Marco Pettazzoni replicando al segretario Pd Ivan Greghi. “A causa dell’immobilismo di questi anni, Cento è diventato il ventre molle della sicurezza dell’alto ferrarese, e non certo per demeriti delle forze dell’ordine, che fanno il massimo in condizioni difficili, con organico spesse carente, piuttosto per le scelte dissennate dell’amministrazione. E purtroppo le cronache, efferate, lo dimostrano. Il sindaco Lodi ha consegnato la città agli immigrati, che hanno colonizzato il centro storico, ha dato loro case popolari e welfare, discriminando la nostra gente. I cittadini, soprattutto nelle frazioni, sono stati lasciati soli. A Roma il ‘suo’ Pd si è macchiato dei peggiori provvedimenti pro-criminali, dimenticandosi delle vittime, arrivando a risarcire con soldi pubblici i carcerati che lamentavano celle troppo piccole. L’unica cura per la sicurezza è quella Lega e si chiama certezza della pena, stop immigrazione, presidi fissi e valorizzazione del ‘corpo’ dei volontari per la sicurezza”.
(LA REDAZIONE) LA REPLICA SARCASTICA DEL PD PER BOCCA DI IVAN GREGHI SEGRETARIO COMUNALE NON SI FA ATTENDERE A ARRIVA DRITTA AL CONSIGLIERE PETAZZONI :
Il Consigliere Regionale Petazzoni (LN) , che ad oltre un anno di mandato non si capisce quale apporto stia dando in Regione se non quello delle pessime figure, si é scomodato nel dire che il progetto Sicura é una buffonata. Probabilmente, penso, la Lega avrà proposte alternative, ed invece NO, solo parole. Parole e slogan, sui problemi creati da loro stessi.Ma volendo entrar nel merito basti guardare e prender spunto da quanto dichiarato dal Consigliere Regionale: 1) tagli alle forze dell’ordine: quelli più ingenti fatti dal ministro Maroni (LN); 2) Cento ventre molle della sicurezza nell’Alto Ferrarese: non da quanto risulta dai dati della questura, inoltre siamo uno dei pochi comuni ad avere Comando PM, Comando CC, Comando Guardia di Finanza. Le contraddizioni di Petazzoni sono assurde, d’altra parte quando uno non parla con la sua bocca ma si limita a fare l’addetto stampa di Fabbri é facile dire sciocchezze






