Dopo il giuramento il Sindaco Fabrizio Toselli esordisce dicendo che spera di rimanere in carica solo due anni. Chiaro riferimento alla fusine con Mirabello.
Sant’Agostino – (di Marco Cevolani) Il 4 Giugno 14 si è tenuto, nella splendida cornice di Villa Rabboni Cassini, il primo consiglio comunale di Sant’Agostino, numeroso il pubblico presente e nuovi (e vecchi) consiglieri visibilmente emozionati. Ad aprire i lavori la Filarmonica S. Carlo che ha eseguito l’inno di Mameli. Primi punti all’ordine del giorno le solite formalità: appello dei consiglieri, nomina degli scrutatori e convalida degli eletti. Poi il giuramento del Sindaco Toselli che è entrato così nella pienezza dei suoi poteri. A seguire la presentazione della giunta e delle numerose deleghe riservate agli assessori. Vicesindaco sarà Simone Tassinari che tra le altre cose si occuperà di lavori pubblici, politiche giovanili e comunicazione. In giunta ci saranno anche Filippo Marvelli (urbanistica e sport), Olga Scimitarra (ambiente), Silvia Bonazzi, Francesca Mastrandrea (sanità). Al Sindaco Toselli le deleghe per risorse umane e fusione con il comune di Mirabello, punto centrale delle linee programmatiche poi presentate all’intero consesso civico. Infatti Toselli ha esordito dicendo “Spero di essere Sindaco solo per due anni, massimo tre”, proprio a significare l’importanza che questa nuova giunta da alla fusione con il comune di Mirabello. Naturalmente prima ci sarà uno studio di fattibilità e poi il referendum tra i cittadini dei due comuni. Questo progetto di fusione nasce dalla necessità, almeno stando alle parole di Toselli, di avere un comune più grande (circa 10000 abitanti) e con un maggior peso specifico. Altri punti programmatici: ricostruzione del territorio, interventi di recupero dei plessi scolastici e dei cimiteri; il progetto del Centro Civico di San Carlo che coinvolgerà la piazza. Riqualificazione della piazza di Sant’Agostino. Tutti progetti finanziati con contributi regionali e assicurativi e già avviati. Creazione delle consulte di frazione con potere di spesa in modo da avvicinarsi maggiormente al cittadino, grazie anche ad un implemento degli strumenti informatici (sito web, social network). Per quanto riguarda l’autostrada Cispadana “Decide Sant’Agostino dove farla passare”, queste le precise parole del Sindaco anche se si punta a un ripensamento del progetto dato che lo stesso sindaco ha parlato di strada a scorrimento veloce!






