Il progetto di beneficenza “Tutta colpa di Beatrice” nasce da un’idea di Federica Minarelli e Paolo Campailla con il fine di rendere omaggio ad un’amica: Beatrice, attraverso la musica che lei stessa amava cantare, amava suonare, amava ascoltare. Il risultato è un cd che racchiude tutte le collaborazioni che nel tempo Bea ha realizzato, ma anche
brani interpretati da band e che apprezzava. Il ricavato della vendita di questo cd verrà interamente devoluto alle associazioni ANT Onlus (www.ant.it) e Fondazione Hospice MT. C. Seràgnoli Onlus (www.hospicebentivoglio.org/). Combattiamo il cancro con la musica! Supporto ai combattenti. Lode ai vincitori. Onore ai vinti.
1- Come nasce il progetto tutta colpa di Beatrice? l progetto nasce in seguito ad un evento, di fatto, piuttosto triste: la scomparsa di Beatrice Soriani, a causa di un cancro, nel dicembre del 2013.
Beatrice era, oltre a tante altre cose, una cantante e musicista, e molti suoi lavori a livello musicale erano rimasti purtroppo incompleti a causa della sua prematura scomparsa. Perciò noi amici ci siamo chiesti come potessimo completare ciò che lei aveva iniziato per omaggiare la sua memoria, ed abbiamo pensato di sistemare e infine incidere i suoi pezzi per metterli su un cd.
A tutto si è aggiunta la volontà di aiutare gli altri malati che, come lei, necessitano di cure o anche di terapie palliative per contrastare la malattia ed i suoi effetti. Perciò si è pensato di destinare il ricavato alle associazioni che per lei hanno fatto così tanto, ANT Onlus e Fondazione Seràgnoli.
- La vostra attivita’ e’ gia molto intensa con la realizzazione di un cd. Ce ne volete parlare? E’ stato un lavoro piuttosto impegnativo, non lo neghiamo. Abbiamo radunato tutti i musicisti che erano amici di Beatrice o che avevano collaborato con lei a livello artistico e musicale, e abbiamo quindi dato inizio ad un lungo lavoro di registrazione e di mixaggio brani per realizzare la tracklist del cd. Il lavoro ha richiesto circa tre mesi, ma ne è valsa davvero la pena.
3- La band da quanti elementi base e’ composta? La band con cui usciamo per gli eventi? al completo siamo in otto. Abbiamo infatti due voci, chitarra, mandolino, banjo, basso, batteria, organetto diatonico.
4- Avete gia’ fatto anche molti concerti, quanti circa? Dall’inizio del progetto, abbiamo fatto nove concerti in formazione varia (siamo usciti sia come band che come coro, oltre che in trio acustico). Il decimo concerto è previsto per il 26 dicembre.
5- Il piu’ bello? Per noi sicuramente il Bundan Celtic Festival, a Stellata di Bondeno. Siamo sicuri che anche a Beatrice sarebbe piaciuto parecchio, e ciò ci riempie di orgoglio e di gioia.
6- State gia’ pensando ad un nuovo cd? Forse non proprio un cd come questo, ma qualche idea bolle in pentola per l’anno prossimo. Chissà…
7- Quanti gruppi in italia fanno il vostro genere? Beh, il cd raccoglie più generi in realtà. Per quanto concerne il folk irlandese, sono davvero in pochi a suonarlo. Per quello che invece è musica elettronica, diciamo che in Italia va abbastanza forte come genere. Infine il musical: un altro genere un pochino di nicchia, ma che ultimamente sta iniziando ad avere un buon seguito anche qui da noi e non solo nei paesi anglosassoni.
8- I vostri artisti preferiti in assoluto? Del cd? ma tutti, naturalmente!
9- Sarete impegnati anche per le imminenti feste? Certo, come dicevamo saremo in concerto il 26 dicembre al teatrino di Renazzo, ed inoltre abbiamo appena fatto un’uscita in coro l’8 dicembre all’Ipercoop Il Castello, a Ferrara.
- Il vostro sogno nel cassetto? Che il cancro possa davvero diventare sempre più curabile e che i malati vivano una vita il più dignitosa e normale possibile (di Lorenzo Sacquegna)





