Cento, 08/10/2013 – Nella giornata di domenica 6 ottobre 2013, dopo la pausa estiva, è stata riaperta la sala del cinema Don Zucchini, punto di riferimento per gli amanti della “settima arte”.
Un simpatico brindisi, prima dell’inizio dello spettacolo, ha accolto gli spettatori ed aperto ufficialmente la nuova programmazione con la proiezione de “Il grande Garsby”, film del 2013 diretto da Baz Luhrmann. In questi primi tre anni lo staff del Don Zucchini ha proposto tantissimi film che ci hanno emozionato, fatto riflettere, sorridere, commuovere e divertire, proiettato pellicole di repertorio ma anche nuove produzioni, rassegne tematiche e novità assolute. Per la nuova stagione 2013 sono stati selezionati tanti altri capolavori del cinema nazionale ed internazionale, con alcune proposte direttamente dalla 70° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2013 e recentissimi film attualmente in programmazione nelle grandi sale.
Il Don Zucchini è gestito da una decina di giovani volontari appartenenti alla Parrocchia di San Biagio che, condividendo la passione per il cinema e l’amore per la propria comunità, con grande entusiasmo e competenza selezionano le pellicole contenenti quel “quid” che trasforma una sequenza di immagini in capolavoro, armonia, significato e valore.
Il pubblico del Don Zucchini è eterogeneo, anche se l’obiettivo principale che ha innescato questa attività è stato quello di fare avvicinare ed aggregare i giovani, con proposte alternative ai messaggi fuorvianti e privi di contenuto.
Questa piccola monosala, grande tesoro a pochi passi dalla Piazza del Guercino, rappresenta quindi l’alternativa alle multisala e contribuisce alla rivalorizzazione del centro storico.
Non troviamo poltrone numerate, pop-corn ed occhiali 3D ma un ambiente confortevole, gestori simpatici e sorridenti, accurate recensioni e possibilità di ricevere newsletter di approfondimento e notizie attraverso il sito web.
Il 2014 riserva però a tutti i cinema una grande sfida: la transizione obbligatoria dalla pellicola al digitale. Questa rivoluzione ha un prezzo non indifferente: l’acquisto delle apparecchiature idonee alla proiezione digitale rappresenta un ingente impegno economico. Fortunatamente le Regioni sostengono, con diverse iniziative, questo settore così importante per la vita culturale del paese. La Parrocchia di San Biagio ha partecipato al bando regionale per la concessione di contributi ma, ad oggi, purtroppo non vi sono ancora notizie in merito.
La redazione





