CENTO (FE) 11/06/26 ( COMUNICATO STAMPA) TEATRO COMUNALE “CLAUDIO ABBADO” DI FERRARA ALZA IL SIPARIO SULLA STAGIONE DI PROSA 2026/2027: 19 SPETTACOLI IN CARTELLONE, TRA CLASSICO E CONTEMPORANEO !
MARCO PAOLINI, FEDERICA LUNA VINCENTI, LUCA ZINGARETTI, UMBERTO ORSINI, FRANCO
BRANCIAROLI, LODO GUENZI, MARIA PAIATO, DANIELE RUSSO, EMILIO SOLFRIZZI, ROCCO
PAPALEO, AMBRA ANGIOLINI, GIACOMO ALBITES COEN e CATERINA TRUCI, LES FARFADAIS,
ARIANNA PORCELLI SAFONOV, DANIELE MIGLIO E PATRIZIA CIABATTA, VIRGINIA RAFFAELE,
JACOPO FO, STEFANO MASSINI E ALESSANDRO BERGONZONI
DA OTTOBRE 2026 A MAGGIO 2027 A FERRARA
Da oggi, 11 giugno 2026, parte la campagna abbonamenti
Dall’8 settembre 2027 via alla vendita dei singoli biglietti di Prosa
Ferrara, 11 giugno 2026 – Il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara presenta la
nuova stagione di Prosa 2026/2027, un cartellone che attraversa i grandi classici, la
drammaturgia contemporanea, il racconto del presente e le nuove scritture sceniche.
Dodici spettacoli con l’aggiunta di sette proposte Extra fuori abbonamento. Una
stagione ampia e trasversale, costruita attorno a interpreti e registi tra i più autorevoli della
scena italiana e internazionale: da Luca Zingaretti a Umberto Orsini, da Maria
Paiato a Franco Branciaroli, da Lodo Guenzi a Alessandro Bergonzoni, fino a
nomi amatissimi dal pubblico come Stefano Massini, Ambra Angiolini, Virginia
Raffaele e Rocco Papaleo.
La campagna abbonamenti prende il via oggi, 11 giugno 2026, in vendita anche i
biglietti per la stagione Extra: mentre dall’8 settembre 2026 saranno in vendita i
biglietti singoli di tutti gli spettacoli di Prosa. La stagione è realizzata dalla Fondazione
Teatro Comunale di Ferrara con il sostegno del socio fondatore, Comune di
Ferrara, e dello sponsor tecnico, Multicopia360.
Alla conferenza stampa di presentazione della stagione, oltre alle istituzioni e alle più alte
cariche del Teatro, erano presenti Natalino Mingrone (presidente di ATER Fondazione),
Paolo Valerio (regista di Non si sa come e Romeo e Giulietta), Ivan Fabio Perna
(consulente artistico e voce di Âme), Rocco Papaleo (attore di Scheda bianca),
Alessandro Bergonzoni (attore e regista di Arrivano i dunque), Simona Orlando
(autrice di Nido di vespe), Maria Paiato (attrice di Riccardo III) e Federica Luna
Vincenti (attrice de Il ritratto di Dorian Gray), che ha dichiarato: «Da attrice e artista, il
cuore esplode quando vai in scena al Teatro Comunale di Ferrara».
Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, ha fatto pervenire i saluti
dell’Amministrazione comunale e del sindaco Alan Fabbri e ha sottolineato come la
presenza del pubblico dimostri «con quanta passione e dedizione i nostri spettatori
seguono la stagione». Michele Placido, presidente del Teatro Comunale, ha definito
quella in arrivo «una stagione fantastica, come poche se ne vedono in giro per l’Italia,
frutto di un lavoro straordinario». Carlo Bergamasco, direttore generale, ha espresso
soddisfazione per il legame profondo che unisce il pubblico alla vita del teatro: «Ogni
stagione ci conferma che questo luogo è parte viva della città, e questo è il senso più
autentico della nostra missione culturale». Marcello Corvino, direttore artistico, ha
infine ricordato la vocazione del teatro come istituzione pubblica al servizio della
comunità: «La nostra prima preoccupazione è difendere la cultura e proporre il meglio
della scena teatrale. Essere teatro della città di Ferrara a 360 gradi non è un vincolo
normativo, è una scelta: vogliamo essere un centro di vita culturale e dello spettacolo di
livello, a tutto tondo».
Ad aprire il cartellone, tra il 9 e l’11 ottobre, sarà Bestiario Idrico, nuovo progetto
teatrale di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti. Uno spettacolo che riflette sul
rapporto tra uomo, territorio e infrastrutture idrauliche, interrogando il paesaggio italiano
come costruzione culturale e politica. Spettacolo fuori abbonamento.
Dal 30 ottobre al 1° novembre è in programma Il ritratto di Dorian Gray, adattamento
firmato da Giancarlo Nicoletti del capolavoro di Oscar Wilde. Federica Luna Vincenti
interpreta Dorian in una lettura che, insieme ad Alessio Vassallo, esplora l’ambiguità della
bellezza e dell’identità.
Nel mese di novembre, dal 13 al 15, Luca Zingaretti è protagonista di Marco Polo e Le
città invisibili, spettacolo liberamente tratto da Italo Calvino con la regia di Giuseppe
Dipasquale. Un viaggio teatrale tra memoria, visione e contemporaneità, in cui le città
immaginate da Calvino diventano metafora del presente. Spettacolo fuori abbonamento.
Tra il 18 e il 20 dicembre arriva Prima del temporale, progetto ideato da Massimo
Popolizio e Umberto Orsini, di cui è anche protagonista. Un racconto intimo e
visionario su memoria, tempo e mestiere dell’attore.
Il nuovo anno si apre con Non si sa come di Luigi Pirandello, in scena dal 22 al 24
gennaio, diretto da Paolo Valerio e interpretato da Franco Branciaroli: un’indagine
sulla fragilità e irrazionalità dell’essere umano.
Tra il 29 e il 31 gennaio Lodo Guenzi è protagonista di Morte accidentale di un
anarchico di Dario Fo e Franca Rame, con la regia di Giorgio Gallione: una nuova
edizione della celebre farsa politica che continua a interrogare il rapporto tra verità, potere
e manipolazione.
Febbraio si apre con Maria Paiato, in scena dal 5 al 7 con Riccardo III di Shakespeare,
con la regia di Andrea Chiodi: un’interpretazione che affida a una delle più grandi attrici
italiane il ruolo del sovrano shakespeariano, restituendogli una nuova complessità.
Dal 26 al 28 febbraio Alessandro Gassmann dirige Daniele Russo in Stato contro
Nolan (un posto tranquillo) di Stefano Massini, un dramma sui meccanismi della
paura, del potere e sulla manipolazione dell’informazione nelle società contemporanee.
Tra il 5 e il 7 marzo Emilio Solfrizzi interpreta Falstaff – L’arte di farla franca,
scritto e diretto da Davide Sacco: una riscrittura contemporanea che fonde Shakespeare e
Molière in una commedia amara sul potere della parola e dell’inganno.
Dal 19 al 21 marzo Rocco Papaleo è protagonista di Scheda bianca, tratto da Saggio
sulla lucidità di José Saramago, con adattamento di Emanuele Aldrovandi e regia di
Serena Sinigaglia: una riflessione sui limiti della democrazia e sul rapporto tra cittadino e
potere.
Tra il 2 e il 4 aprile Ambra Angiolini è protagonista de La reginetta di Leenane di
Martin McDonagh, insieme a Ivana Monti e con la regia di Raphael Tobia Vogel: un thriller
psicologico feroce e grottesco sul rapporto tra madre e figlia, tra umorismo nero e
tragedia.
Dal 16 al 18 aprile si apre il sipario su Romeo e Giulietta, nuovo adattamento diretto da
Paolo Valerio che ambienta la tragedia shakespeariana nello scenario delle guerre
balcaniche, trasformando il dramma amoroso in una riflessione sulla violenza e
sull’inutilità dei conflitti.
Con la presentazione della nuova stagione cresce l’attesa anche per i partecipati Incontri
con la compagnia, che si tengono il sabato alle ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale di
Ferrara. Un’occasione per dialogare e conoscere da vicino i protagonisti e le
protagoniste degli spettacoli di Prosa 2026/2027.
Tra gli appuntamenti speciali della stagione Extra trovano spazio spettacoli che spaziano
tra comicità, teatro civile, narrazione contemporanea e grandi eventi internazionali. Il 21 e
22 ottobre animerà la scena Âme – Viaggio nell’Inferno di Dante, spettacolo
internazionale della compagnia francese Les Farfadais: un’immersione visionaria
nell’universo dantesco tra acrobazie, videomapping, creature sceniche ed effetti speciali; il
22 novembre è la volta di Arianna Porcelli Safonov con Picchiamoci, uno spettacolo
composto da racconti che mettono in scena un vero e proprio “ring” tra generi e punti di
vista, alla ricerca di un equilibrio più che di uno scontro; il 27 gennaio, in occasione della
Giornata della Memoria, va in scena Nido di vespe, spettacolo dedicato al rastrellamento
del Quadraro, scritto da Simona Orlando e diretto da Ariele Vincenti, che ricostruisce
le storie dei deportati romani durante l’occupazione nazista; il 24 e 25 febbraio arriva
Bancàl in cui Virginia Raffaele trasforma le imperfezioni della vita quotidiana in uno
spettacolo poetico e surreale, accompagnato da un’orchestra dal vivo tra personaggi
eccentrici e numeri fuori equilibrio; il 24 marzo va in scena Dario Fo 100+1, Jacopo Fo
racconta le canzoni di Dario Fo, con Jacopo Fo e Lodo Guenzi. Un omaggio al
teatro ironico e civile di Dario Fo, in chiave contemporanea; il 7 e 8 maggio Stefano
Massini presenta Lo zar, dedicato alla figura di Vladimir Putin e alla costruzione del
potere nella Russia contemporanea, tra storia e politica; a chiudere la stagione, l’11 maggio,
è Alessandro Bergonzoni con Arrivano i dunque. In questo nuovo allestimento
emerge la sua idea di “Crealtà”, neologismo che racchiude la poetica del suo lavoro:
reinventare la realtà, trasformarla in qualcosa di più umano, aperto e accogliente.
Biglietti e riduzioni. I biglietti per gli spettacoli della Stagione di Prosa 2026/2027 sono
in vendita a partire da 8 euro per il loggione e da 32 euro per la platea. Sono previste
riduzioni per under 30, over 65, possessori di tessera ARCI, Associazione Musicisti Ferrara
e Fondazione Ferrara Arte. Per gli spettacoli Bestiario Idrico e Marco Polo e Le città
invisibili sono disponibili tariffe dedicate ai sottoscrittori dell’abbonamento Turno
Completo e dei Carnet 6 e 8 titoli, applicabili esclusivamente al momento dell’emissione
della tessera di abbonamento.
Vendita abbonamenti e biglietti. Da giovedì 11 giugno a giovedì 18 giugno 2026 gli
abbonati al turno completo della stagione precedente hanno diritto di prelazione sul nuovo
abbonamento Turno Completo da 10 titoli. Nello stesso periodo è possibile sottoscrivere i
nuovi abbonamenti e acquistare i biglietti per la Stagione Extra 2026/2027. Da venerdì 19
giugno a mercoledì 24 giugno gli abbonati ai Carnet della stagione precedente possono
esercitare l’opzione di acquisto sui nuovi Carnet 6 o 8 titoli. Da giovedì 25 giugno 2026
sono in vendita i nuovi Carnet 6 e 8 titoli, mentre da martedì 8 settembre 2026 prende il
via la vendita dei biglietti singoli per la Stagione di Prosa 2026/2027. Gli spettacoli
Bestiario Idrico e Marco Polo e Le città invisibili sono fuori abbonamento.
Metodi d’acquisto. L’acquisto può essere fatto direttamente in biglietteria del Teatro
tramite prenotazione telefonica, e-mail e online agli indirizzi
www.teatrocomunaleferrara.it e www.vivaticket.com. È possibile acquistare online solo i
nuovi abbonamenti e i biglietti singoli. La biglietteria è in corso Martiri della Libertà 21 a
Ferrara (tel. 0532 202675 e biglietteria@teatrocomunaleferrara.it).





