CENTO 31/10/20 – ( UFFICIO STAMPA) STEFANIA ASCARI (M5S) AL GOVERNO: “L’ACCORDO PONTE PER BERCO NON BASTA, SE NECESSARIO UN TAVOLO, L’AZIENDA NON ABBANDONI IL TERRITORIO”
“Il calo degli occupati in Berco può portare alla chiusura. Il Governo convochi l’azienda e sostenga
il rilancio”. È l’appello di Stefania Ascari, deputata del MoVimento 5 Stelle.
La parlamentare M5S ha presentato un’interrogazione ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo
economico. “A livello locale, il M5S segue da anni la vertenza – sottolinea Ascari – e ringrazio i
consiglieri pentastellati Monica Caleffi e Tommaso Mantovani sia per l’azione di confronto con i
lavoratori sia per gli approfondimenti sul tema. Io stessa sono stata davanti ai cancelli dell’azienda
per toccare con mano le criticità sottolineate dai dipendenti e dai sindacati. Ringrazio anche il
Sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi, resosi disponibile per accelerare un percorso con i
ministeri competenti”.
Criticità che la parlamentare rappresenta ai ministeri. “Lo sciopero continuativo ha portato
all’accordo ponte del 2 ottobre scorso – spiega la deputata M5S – in cui è previsto il mantenimento
delle condizioni contrattuali fino al 30 settembre 2022. In questi giorni si discute del premio di
risultato. Tuttavia, temiamo che la mancanza di una visione strategica a medio termine dell’azienda
potrebbe determinare ulteriori ristrutturazioni, se non la futura chiusura dell’azienda. È un rischio
che il territorio ferrarese non può permettersi. Ecco perché invitiamo i ministeri a vigilare sul tema,
convocando un tavolo se necessario, per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori”.






