CENTO (FE) 14/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) – SERVIZIO DIPENDENZE PATOLOGICHE (SER.DP), IL NUOVO DIRETTORE E’ MICHELE PAVANATI !
Tutelare e assistere cittadini che presentano problemi di dipendenza da una o più sostanze psicoattive
legali e illegali (droga, alcol, tabacco) o da comportamenti a rischio come il gioco d’azzardo patologico.
Sono questi alcuni dei principali obiettivi dell’Unità Operativa Complessa Servizio Dipendenze
Patologiche (Ser.DP), il cui nuovo Direttore è il dottor Michele Pavanati (dopo il raggiungimento dell’età
pensionabile da parte della dottoressa Luisa Garofani).
La nomina, conferita a seguito di procedura selettiva pubblica, deriva dalla solida esperienza clinica,
organizzativa e gestionale che il dottor Pavanati ha maturato nell’ambito della psichiatria e dei servizi
territoriali per le dipendenze, nonché dalle sue competenze specifiche nella presa in carico
multidisciplinare dei disturbi correlati all’uso di sostanze e ai comportamenti patologici.
“La nomina del dottor Pavanati darà una guida stabile ad un servizio molto importante e che lavora su
un’area particolarmente delicata come quella delle dipendenze, caratterizzata da forti implicazioni sociali
e sociosanitarie – evidenzia la Direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi, dottoressa Nicoletta
Natalini –. Sono convinta che il dottor Pavanati, un professionista molto qualificato, possa portare una
forte innovazione in quest’area in cui le ‘nuove emergenze’ sono continue. Basti pensare, ad esempio, al
forte aumento della dipendenza da gioco e dal digitale, come evidenziato proprio pochi giorni fa dalla
Regione. Nell’augurare a lui buon lavoro, voglio anche ringraziare la dottoressa Garofani per il grande
impegno profuso in tutti questi anni per la sanità ferrarese”.
Il ruolo e il contesto dell’incarico
Il Servizio Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Ferrara opera su un’area territoriale articolata in cinque
sedi operative (Ferrara, Copparo, Cento, Portomaggiore e Codigoro), garantendo attività di prevenzione,
diagnosi, cura e riabilitazione.
Nel suo incarico quinquennale, il professionista sarà chiamato a perseguire obiettivi di consolidamento e
sviluppo con particolare attenzione alla ricerca e all’innovazione, anche attraverso la collaborazione con
l’Università, nonchè all’implementazione di strumenti di telemedicina e sistemi informativi orientati
all’efficacia e all’equità delle cure.
Il Ser.Dp di Ferrara
Il Ser.DP è un servizio territoriale che imposta strategie multidisciplinari di recupero e assistenza,
intervenendo sul piano sanitario, psicologico, educativo e sociale, con l’obiettivo di tutelare la salute della
persona e favorirne il reinserimento nel tessuto sociale. Si tratta di attività fortemente connotate da
integrazione tra servizi sanitari e sociosanitari e da una forte connessione con la rete territoriale, le
comunità terapeutiche, il mondo scolastico, le istituzioni locali e il sistema della giustizia.
Le attività del Ser.DP di Ferrara comprendono:
· Area sanitaria: diagnosi tossicologica, monitoraggio dello stato di salute, trattamenti di
disintossicazione, terapie farmacologiche integrate, counselling e interventi di educazione
sanitaria;
· Area psicologica: psicodiagnosi, valutazione delle risorse personali e relazionali, psicoterapia
individuale, familiare o di gruppo, sostegno psicologico;
· Area socio-educativa: interventi educativi e riabilitativi, progetti socio-riabilitativi, borse lavoro e
inserimenti lavorativi.
Attualmente il servizio ha in carico 1.990 pazienti, così suddivisi:
– Dipendenza da sostanze 1.172
– Dipendenza da alcol e fumo 698
– Dipendenza da gioco d’azzardo 75
– Altro 45.
Dichiara il dottor Pavanati: “Innanzitutto un ringraziamento ringraziamento alla Direttrice Generale,
dottoressa Nicoletta Natalini, per la fiducia accordatami, e mi associo al suo ringraziamento alla
dottoressa Garofani. La contemporaneità ci ha lanciato vorticosamente in contesti inediti per i livelli di
complessità esistenziale e assistenziale. Il mondo della cura delle dipendenze patologiche non sfugge a
questa cifra caratterizzante l’attualità. In particolare la cura nei contesti sempre nuovi delle dipendenze
per stili di consumo e tipologia di comportamenti di adiction, nonché per tipologia di sostanze impiegate,
comporta l’adozione di paradigmi costantemente aggiornati che superino il concetto di integrazione e si
volgano con decisione e autorevolezza verso orizzonti di senso connotati non più dalla multiprofessionalità
ma dalla inter e transdisciplinarietà. La sfida che ci offre lavorare nella e sulla complessità del mondo delle
dipendenze – continua il nuovo direttore del Sedrp – implica il ricorso ad una capacità non solo prognostica
ma di visioning in cui ci impegniamo ad immaginare un fenomeno e il suo sviluppo negli anni a venire pre-
disponendo azioni congiunte e partecipate, che intercettino quanto prima le linee evolutive del fenomeno
stesso per provare a cambiarlo, ovvero occuparsene efficacemente, pre-occuparsene, prendersene cura”.





