CENTO (FE) 07/11/26 (COMUNICATO STAMPA) – RICCARDO SAPORETTI TORNA ALLA GUIDA DEL PARTITO REPUBBLICANO DI FERRARA DOPO 10 ANNI !

Si è tenuto oggi, sabato 7 novembre 2026, il Congresso della Federazione provinciale di
Ferrara del Partito Repubblicano Italiano, con la partecipazione delle sezioni di Ferrara e
Comacchio. Il Congresso ha affrontato le prospettive politiche e organizzative del PRI sul
territorio e ha provveduto al rinnovo degli organismi dirigenti provinciali.
È stato eletto il Comitato Direttivo provinciale, così composto:
Segretario provinciale: Riccardo Saporetti. Componenti, in ordine alfabetico per cognome:
Alessandro Brunetta, Ider Carli, Renata Gagliani, Marcello Marcialis, Leonardo Sarti e
Nazario Sauro Sicchiero. È stato inoltre nominato all’unanimità Presidente della
Federazione provinciale Vittorio Antonelli.
Con l’elezione a Segretario provinciale, Riccardo Saporetti torna alla guida del PRI
ferrarese dopo dieci anni. Ravennate di nascita, 66 anni, già imprenditore nel settore dei
sistemi informativi territoriali, ha vissuto a Ferrara dai primi anni Ottanta fino al 2024,
mantenendo un forte legame con la città. Iscritto alla Federazione ferrarese dal 2004, ha
già ricoperto l’incarico di Segretario provinciale ed è attualmente Vicesegretario regionale
del PRI dell’Emilia-Romagna.

«Torno a ricoprire questo incarico dopo dieci anni con lo stesso entusiasmo, ma con un
patrimonio di esperienza certamente maggiore. Il nostro obiettivo non è semplicemente
conservare una storia politica importante, ma restituirle una prospettiva. Ferrara ha
bisogno di una voce laica, liberaldemocratica, riformista ed europeista, capace di
affrontare i problemi senza pregiudizi ideologici e senza rinunciare alla propria identità».
La nuova Segreteria intende rilanciare l’organizzazione provinciale, rafforzare le sezioni di
Ferrara e Comacchio, favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni e sviluppare un
confronto con le forze politiche, economiche e sociali del territorio. Tra i temi indicati
figurano lo sviluppo economico, la competitività delle imprese, le infrastrutture, la qualità
dei servizi pubblici e le opportunità per i giovani.
«Non ci interessa una politica fatta soltanto di contrapposizioni e dichiarazioni. Vogliamo
tornare a parlare di programmi, competenze e responsabilità. Il PRI ha una storia che
affonda le radici nel Risorgimento e nei valori di Giuseppe Mazzini, ma deve soprattutto
dimostrare di avere idee e proposte per il futuro».
Sul tema delle alleanze, Saporetti conferma una linea di autonomia politica e di confronto
sui contenuti: «Il centrosinistra rappresenta il nostro naturale ambito di riferimento, ma
non una scelta incondizionata. Le alleanze devono fondarsi sulla condivisione di programmi
e obiettivi, nel rispetto dell’identità e dell’autonomia del Partito Repubblicano».
«Dieci anni dopo, torno con una convinzione ancora più forte: una piccola forza politica
può avere un ruolo importante quando possiede idee chiare, credibilità e il coraggio di
sostenerle. Il nostro compito sarà dimostrarlo con i fatti».





