CENTO (FE) 25/05/22 ( NOTA STAMPA) – INNOVAZIONE NELLA MEDICINA: ” CON LE TELEVISITE LA MIA VITA CAMBA IN MEGLIO ” LO AFFERMA FEDERICA !
Federica di Lagosanto è la prima paziente in cura con la telemedicina
Prende il via l’attività di tele-visita per gli assistiti del Centro di Diabetologia diAuslFe
Si chiama Federica Schiavoni, ha 37 anni e vive a Lagosanto la prima paziente che ha
usufruito del servizio di tele-visita con il diabetologo e direttore del Centro di
diabetologia di AuslFe Marcello Monesi.
Un esempio di telemedicina che nel Ferrarese, grazie all’impegno di AuslFerrara, è realtà
per pazienti come Federica che è diabetica dall’età di 7 anni per un problema
immunitario.
La tele-visita tenuta in queste ore, ha permesso alla paziente di sottoporsi
all’esame dello specialista stando comodamente seduta a casa e senza doversi
recare nel Centro di diabetologia di AuslFe che si trova nella Cittadella della salute
di San Rocco a Ferrara.

“Sono diabetica da molti anni e ora che c’è questa opportunità mi sento entusiasta
perché sono sicura che la mia qualità della vita cambierà moltissimo ed in meglio”
afferma la paziente dal suo studio.
Federica è fra quei pazienti a cui il centro ha applicato una nuova macchina per
controllare l’andamento glicemico. Si tratta di un microinfusore (una specie di ipod da
cui parte un microinfisore per iniettare l’insulina nel corpo) che 24 ore su 24 monitora e in
modo del tutto automatico il bisogno di insulina del paziente.
Un apparecchio che funziona su Federica in base ad un’attenta e precisa
programmazione fatta dagli specialisti di Diabetologia. Federica controlla il dispositivo
attraverso una App che ha installato nel suo telefonino. “Le tele-visite sono anche per
quelle che come me hanno deciso di adottare il microinfusore“ puntualizza e ancora
dichiara: “Ritengo che sia una modalità di cura che spero tanto si diffonda il più possibile
perché oltre ad essere comoda è anche tanto semplice da utilizzare”.
Il progetto di telemedicina attivato dall’Azienda USL di Ferrara accelera nella sua
applicazione e punta all’obiettivo di trasformare le prestazioni sanitarie in servizi al
paziente sempre più personalizzati e vicini alle esigenze del paziente.
Le tele-visite diabetologiche di controllo sono inoltre in linea con il PNRR e con il
progetto “Azienda Sanitaria Digitale della provincia di Ferrara”.
E a questo proposito interviene la Direttrice generale di Ausl Ferrara Monica Calamai:
l’effettuazione della prima video-visita diabetologica è il coronamento di un lavoro
clinico e organizzativo che stiamo portando avanti da diversi mesi, per una medicina
sempre più efficace e vicina al cittadino. Questa prima paziente, ad esempio, ha
effettuato la visita direttamente da casa propria.
Si tratta di progetti che rappresentano un punto di snodo importante anche per gli
operatori: l’approccio basato sulla prossimità renderà più efficace e di soddisfazione il
loro lavoro. Proprio per gli operatori stiamo realizzando anche una App per facilitare la
gestione dei pazienti presso le Case della Salute/Comunità.
Cerchiamo di seguire quanto previsto dal PNRR e dal Piano Sociale e Sanitario della
Regione Emilia Romagna, con azioni per una sanità sempre più equa, digitale e di
qualità”. L’utilizzo della tele-visita, che riguarda visite di controllo rivolte a pazienti la cui
diagnosi è già stata formulata, presenta numerosi vantaggi. A partire dalla riduzione
degli spostamenti se non necessari, specialmente per i pazienti più anziani e in
difficoltà ma comunque avvezzi all’uso della tecnologia. Possono diventare inoltre uno
strumento prezioso per non interrompere le cure in caso di pandemia, come è stato per il
Covid. La paziente Federica ha potuto effettuare la tele-visita grazie anche all’impegno del
direttore dell’Unità Operativa Diabetologia Territoriale AUSLFE Marcello Monesi
che ha colto subito lo stimolo offerto dalla Direzione aziendale nell’implementare la
telemedicina in alcuni ambiti sanitari. “Il giudizio è molto positivo su questa modalità di
contatto con il paziente che disegna
uno scenario nuovo nell’assistenza delle persone con diabete – dichiara il dottor
Monesi –. Le possibilità sono molteplici: eravamo abituati già da tempo a interagire a
distanza con contatto telefonico, dettato anche dalla necessità dell’emergenza
coronavirus, ma questa nuova modalità, che prevede anche il contatto visivo e la
condivisione dello schermo per la visione della cartella clinica, è un valore aggiunto
molto importante”.

“Questo sistema ci permetterà di interagire con i pazienti giovani, portatori di
tecnologie avanzate, ma soprattutto con le persone fragili che abitano in zone
periferiche oppure con donne durante la gravidanza – sottolinea il direttore della
Diabetologia –. La visita in presenza è insostituibile, ma nel panorama delle possibilità
assistenziali la video-visita è uno strumento aggiuntivo che svilupperemo con molta
attenzione, ascoltando anche le aspettative dei pazienti, con l’obiettivo di migliorare in
maniera sensibile ed equa la qualità della nostra assistenza”.
Ma come funziona il percorso? Nel corso di una visita in presenza, il medico valuta la
possibilità che il paziente effettui la successiva visita di controllo in video-visita.
L’anamnesi deve ricomprendere anche il “profilo tecnologico” del paziente, ovvero
la sua conoscenza e capacità d’uso degli strumenti informatici (smartphone, tablet o
computer con webcam da poter usare autonomamente o con l’aiuto di un familiare o
caregiver tramite una rete internet adeguata).
È necessaria la richiesta di adesione preventiva del paziente: dopo aver ricevuto tutte
le informazioni, infatti, il paziente può scegliere se accettare o meno questa modalità
erogativa. In caso non aderisca, la prestazione sarà eseguita in presenza; in caso di
accettazione, riceverà automaticamente una email con il link del collegamento e tutte
le indicazioni necessarie per accedere alla ‘stanza virtuale’ dedicata che mette in
contatto audio/video medico e paziente.
La video-visita avviene in maniera sicura ‘da remoto’ tramite il sistema informatico
regionale di video-visita, collegato anche al Fascicolo Sanitario Elettronico per la
visione dei documenti necessari alla valutazione del paziente e per la successiva
refertazione. Per il supporto tecnico è disponibile il numero verde regionale 800033033.
Si tratta di una opportunità utile per l’intero territorio provinciale ma soprattutto per le
aree più periferiche. Presto verrà inoltre sviluppata anche per le video-visite
cardiologiche. Da giugno, inoltre, la video-visita di controllo diabetologica sarà
attiva anche per la Casa Circondariale di Ferrara.Nel sito di AuslFe www.ausl.fe.it
e su tutti i canali social a breve il video che dimostra il
funzionamento della tele-visita.
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