CENTO (FE) 16/10/21 – (NOTA STAMPA) IL 118 SCENDE IN PIAZZA: GRANDE AFFLUENZA IN GALLERIA MATTEOTTIPER SALVARE UNA VITA METTENDO LE MANI SUL CUORE!
Una grande affluenza all’evento “Il 118 scende in piazza” che sabato 16 ottobre ha
richiamato tanti cittadini in Galleria Matteotti a Ferrara per imparare le prime manovre
corrette per salvare una vita mettendo le mani sul cuore.

La manifestazione, promossa per il nono anno consecutivo dall’Azienda USL di Ferrara
in occasione di “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, ha
registrato molta partecipazione alle esercitazioni pratiche di massaggio cardiaco su
manichini, con gli istruttori del 118 che hanno fornito informazioni sull'arresto cardiaco,
come riconoscerlo e come affrontarlo.

L’intera giornata è stata curata dai professionisti infermieri e autisti del 118 AUSL
insieme ai volontari delle associazioni di pubblico soccorso della provincia,
ringraziati dal direttore del Distretto Centro Nord Marco Sandri, a nome della direttrice
generale Monica Calamai, per il “loro lavoro che svolgono con passione e competenza
h24, 7 giorni su 7, perché la richiesta di aiuto non va mai in vacanza”.

“Chiunque può salvare una vita, imparando le corrette manovre di primo soccorso in
una ‘catena della sopravvivenza’ e alleanza tra cittadinanza e sanità per salvaguardare il
bene più prezioso che abbiamo: la vita” dichiara il direttore del Dipartimento
Interaziendale di Emergenza Roberto Zoppellari.

“È con grande senso del dovere che Ferrara partecipa a questo importante momento di
sensibilizzazione e conoscenza – interviene l’assessore alle Politiche Sociali del Comune
di Ferrara Cristina Coletti – perché ognuno di noi è tenuto a sapere come intervenire in
caso di arresto cardiaco, eseguendo gesti basilari che però possono fare davvero la
differenza”.

Solo in Italia 60mila persone muoiono per arresto cardiaco improvviso, e “il 70%
avviene in presenza di altre persone che potrebbero iniziare subito le manovre di
rianimazione cardiopolmonare” ricorda il responsabile del 118 Flavio Ferioli, anche e
soprattutto ora che “è entrata in vigore la legge sulla diffusione dei defibrillatori
semiautomatici con la cardiprotezione dei luoghi frequentati e lezioni nelle scuole” come
spiegato dal supervisore dell’attività di formazione per i cittadini di primo soccorso
cardiovascolare Daniele Cariani.

Molto toccante la testimonianza di un agente della polizia locale, Marco Malservigi,
sopravvissuto a un arresto cardiaco a 42 anni: “A settembre 2019 ero in vacanza in
Sardegna e il mio cuore è andato in arresto cardiaco, solo il tempestivo intervento con
rianimazione e defibrillazione mi ha permesso di essere qui oggi a raccontare questa
storia, che spero possa essere d’aiuto agli altri”.

Ampio spazio allo sport con l’intervento dell’ex pugile e campione europeo e mondiale
dei pesi welter Alessandro Duran – “da sportivo conosco l’importanza di saper
intervenire immediatamente e seguire uno stile di vita sano” – e l’esibizione di kick
boxing con i giovani atleti di IAKSA Italia.

L’evento è stato accompagnato dalla voce di Telestense e dalla musica dei dj del
panorama musicale ferrarese, orgogliosi autisti del 118 di Ferrara, Pierluigi Bernagozzi,
Marco Bersanetti e Gabriele Canella che hanno studiato una playlist per
accompagnare le compressioni da 100 a 120 battiti al minuto. Il ritmo giusto da seguire
per effettuare il massaggio cardiaco, curioso ma vero, è la canzone dei Bee Gees Stayin'
Alive.







