CENTO (FE) 25/08/25 ( COMUNIUCATO STAMPA) – DAL DIRETTORE PAOLO CAVALCOLI DI CONFAGRICOLTURA ARRIVA LA DENUNCIA: SEMPRE PIU’ LUPI NELLE NOSTRE CAMPAGNE!
“Si susseguono gli avvistamenti di lupi nelle campagne ferraresi; non più solo nel Mezzano
e nella zona di Campotto, dove sono avvenuti i primi avvistamenti nel 2018, oramai in tutto
il territorio provinciale vengono avvistati esemplari di lupi, sempre più spesso in branchi,
che si avvicinano sempre di più alle abitazioni.

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Occorrono soluzioni immediate per impedire che accada nuovamente ciò che è avvenuto con altre specie che oggi stanno
dilaniando il nostro territorio, come la nutria, o arrecando danni enormi alle coltivazioni,
come la cimice asiatica”. È il Direttore di Confagricoltura Ferrara Paolo Cavalcoli a
tornare, per l’ennesima volta, sul problema lupi: “Ciò che sta accadendo in questi giorni a
Rimini, con cani e gatti sbranati da branchi di lupi, allevatori che vedono il loro bestiame
continuamente assediato, non solo al pascolo ma anche presso le stalle, con sempre più
numerose segnalazioni di animali aggrediti, lupi che oramai scorrazzano tra strade e
giardini in cerca di cibo, non può lasciarci indifferenti, perché se non verranno adottate
tempestivamente adeguate misure, il numero dei lupi nel nostro territorio crescerà a
dismisura, e sarà l’ennesima specie fuori controllo. Ecco perché torno a suggerire un
intervento da parte delle istituzioni che preveda la sterilizzazione di un determinato
numero di capi. L’incapacità di assicurare un equilibrio tra la presenza della fauna
selvatica e l’uomo – continua Cavalcoli – porta ad uno stravolgimento degli habitat naturali
che difficilmente potrà essere ripristinato. Non sono contrario alla presenza del lupo nei
nostri territori, che se gestita correttamente può portare ad un riequilibrio ecologico perché,
in quanto predatore apicale, il lupo può svolgere un’azione di controllo delle popolazioni
di ungulati, come daini, caprioli e cinghiali, anch’essi in rapida crescita numerica nella
nostra provincia. Ma ripeto, l’uomo ha il compito di controllare la presenza delle varie
specie animali, per garantirne la convivenza con l’uomo, quella tra le stesse varie specie,
garantire la conservazione della biodiversità. Dobbiamo evitare che le nostre stalle
diventino il supermercato dei lupi, che ci si trovi costretti a dover difendere gli animali da
cortile o a dovervi rinunciare, occorre garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica, perché
il numero crescente dei lupi farà accrescere il problema sia per la sicurezza stradale, sia
per coloro che, a passeggio (magari con il proprio cane), facendo footing, se non
addirittura vicino alla propria abitazione, dovessero trovarsi faccia a faccia con uno o più
lupi. Occorre ammettere – conclude il Direttore di Confagricoltura Ferrara – che di tutto ciò
il lupo non ha alcuna responsabilità, come non l’hanno le nutrie e gli altri animali invasivi,
perché la colpa è da attribuire a chi, non assumendo decisioni, lascia che le situazioni
degenerino invocando un equilibrio naturale che ormai da alcuni anni è evidentemente
sovvertito”.
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