FERRARA 09/0820 – ( UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI: LIDI FERRARESI ALLA MOVIDA CON DOCUMENTI FALSI, RAGAZZE NEI GUAI!
Nella tarda mattinata di ieri a Mesola, personale del locale Comando Stazione
Carabinieri ha dato esecuzione al provvedimento della “sostituzione della misura
del divieto di dimora e dell’obbligo di presentazione alla p.g. con quella degli
arresti domiciliari”, emesso nel corrente mese di agosto dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Rovigo – Ufficio Esecuzioni Penali, traendo in
arresto: S.N., nato in provincia di Messina nel 1979 ma residente a Mesola, già
noto alle Forze dell’ordine. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato
condotto presso il proprio domicilio dove dovrà scontare la condanna.
Intorno alle ore 22.00 di ieri a Lido Spina, i Carabinieri di Comacchio sono
intervenuti su richiesta di un addetto alla vigilanza di un noto stabilimento del
posto, il quale aveva fermato quattro ragazze, di cui due minorenni che avevano
tentato di entrare presso lo stabilimento, ove era in atto una serata musicale,
esibendo dei documenti palesemente falsificati. All’arrivo dei militari le due
ragazze minorenni esibivano due carte d’identità palesemente contraffatte, loro
prestate dalle due amiche maggiorenni, sulle quali avevano apposto la propria
fotografia. Per tali motivi le due minorenni (entrambe diciassettenni, una di origini
venete ed una di origini modenesi) e le due maggiorenni (entrambe ventenni, una
del posto ed una di origini modenesi) venivano deferite in stato di libertà alle
competenti Procure della Repubblica per i minori di Bologna ed Ordinaria di
Ferrara per i reati di “concorso in falsificazione di documento di identità”. I due
documenti sono stati sottoposti a sequestro e le due giovani minorenni sono state
affidate ai genitori, contattati e fatti giungere sul posto.





