CENTO (FE) 09/12/25 (COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA. VIOLA NUOVAMENTE IL DIVIETO DI AVVICINARSI ALLA EX.MOGLIE:ARRESTATO DAI CARABINIERI !

Nella giornata di venerdì 5 dicembre era stato arrestato per aver violato il divieto di avvicinamento
alla ex moglie. L’uomo, un 60enne residente a Ferrara, nella mattinata di sabato era stato rimesso in
libertà al termine dell’udienza di convalida.
Nei suoi confronti, in attesa della celebrazione del processo, era stata confermata la misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della donna, con l’obbligo di mantenersi ad una distanza non inferiore a 500 metri. Ciò nonostante, già nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Ferrara erano stati
chiamati ad effettuare un intervento presso l’abitazione della donna che, improvvisamente, si era
ritrovata l’uomo in casa. Lo stesso, dopo aver fatto accesso nell’abitazione attraverso la porta
lasciata inavvertitamente aperta dalla donna, l’aveva minacciata per poi lasciare velocemente
l’appartamento dandosi alla fuga. Giunti sul posto, i Carabinieri avevano ascoltato il racconto della
donna mettendosi subito alla ricerca dell’uomo che, nel frattempo, aveva fatto perdere le sue tracce.
A distanza di qualche ora, alle 20.30 circa, i militari in servizio presso la Centrale Operativa della
Compagnia di Ferrara, hanno ricevuto una preoccupante telefonata da parte del sessantenne:
“…preparatevi ad una situazione pesante”. Dopo aver udito le parole, i militari si sono fatti dire
dall’uomo dove si trovasse ed hanno inviato sul posto un equipaggio. Raggiunto dai carabinieri in
via del Bivio l’uomo, in evidente stato di ubriachezza, dapprima riferiva di essere stato autorizzato a
poter fare ritorno a casa per poi affermare di avere la necessità di dormire all’interno dell’auto che
era parcheggiata nel cortile dell’abitazione della moglie. I militari, dopo aver appurato che la misura
cautelare del divieto di avvicinamento alla donna era ancora in vigore e che la stessa,
conformemente a quanto disposto alla sentenza di separazione, viveva all’interno dell’abitazione
coniugale, hanno constatato che l’uomo si trovava ad una distanza ben inferiore ai 500 metri
disposti dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi tratto in
arresto per la violazione della misura cautelare e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è
stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri. Nella
mattinata di oggi, l’arresto è stato convalidato e, nei confronti del 60enne è stato disposto l’obbligo
quotidiano di presentazione alla Stazione Carabinieri competente per territorio.






