CENTO (FE) 06/03/26 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: VIOLA LA SORVEGLIANZA SPECIALIE E A CODIGORO I CARABINIERI INCONTRANO LA CITTADINANZA!
Ferrara: viola la misura della sorveglianza speciale: 36enne arrestato dai Carabinieri.
Nella tarda serata dello scorso 4 marzo, i Carabinieri della Stazione di Ferrara, nell’ambito delle
quotidiane verifiche sulle persone sottoposte a forme di detenzione alternative al carcere o a misure
di prevenzione, hanno arrestato un 36enne allontanatosi arbitrariamente dall’abitazione, fuori dagli
orari previsti.
Il protagonista della vicenda, sottoposto alla Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, era
vincolato da un particolare obbligo: la permanenza domiciliare notturna nella fascia oraria compresa
tra le 20:00 e le 07:00. Durante uno dei quotidiani controlli della pattuglia per la verifica dei
soggetti sottoposti a restrizioni, i militari hanno notato l’assenza dell’uomo dalla propria abitazione.
L’attesa è però durata poco, infatti il 36enne è stato sorpreso proprio mentre faceva rientro al
domicilio, ignorando palesemente le prescrizioni imposte dal Tribunale. Una volta accertata la
mancanza di qualsiasi giustificazione o autorizzazione specifica che potesse legittimare
l’allontanamento, per l’uomo è scattato l’arresto. Al termine delle formalità di rito, su disposizione
dell’Autorità Giudiziaria estense, il 36enne è stato rimesso in libertà in attesa del prosieguo dell'iter
giudiziario.

Codigoro. I carabinieri incontrano la cittadinanza: strategie e consigli contro le truffe e i
raggiri.Prosegue senza sosta l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella tutela delle fasce più vulnerabili
della popolazione. Nella mattinata odierna, presso la Sala Riode Finessi del Comune di Codigoro, si
è tenuto un incontro informativo dedicato alla prevenzione delle truffe, organizzato in
collaborazione con CISL Pensionati e Adiconsum Ferrara.
L’evento ha visto la partecipazione del Luogotenente Giovanni Guagliumi, Comandante della
Stazione Carabinieri di Codigoro, che davanti a una platea di circa 40 cittadini, ha analizzato
l’evoluzione di un fenomeno che, oltre al danno economico, comporta un gravissimo impatto
emotivo e sociale per le vittime.
Durante la conferenza sono state illustrate le principali tipologie di truffa attuali: le truffe
telefoniche e digitali, con SMS o chiamate da finti operatori bancari o istituzionali volti a carpire
dati sensibili; il "finto Carabiniere", soggetti che si spacciano per appartenenti alla benemerita per
richiedere denaro o gioielli a fronte di presunti problemi legali di familiari; truffe porta a porta, ad
opera di sedicenti tecnici inviati dai fornitori di servizi, che continuano a colpire i residenti.
I Carabinieri hanno esortato i cittadini a prestare la massima attenzione ai messaggi che creano un
senso di urgenza ingiustificata o che utilizzano loghi istituzionali contraffatti per aumentare la
propria credibilità. È stato ribadito con fermezza che nessuna Forza dell’Ordine contatta i cittadini
telefonicamente per richiedere pagamenti o dati personali. In caso di dubbio, è opportuno procedere
ad una verifica autonoma, contattando direttamente l’ente o la banca. È fondamentale segnalare
immediatamente ogni episodio sospetto al 112 o alla Stazione Carabinieri più vicina.
L’incontro si è concluso con un invito alla cittadinanza a rafforzare la rete sociale locale,
coinvolgendo familiari e vicini di casa per condividere queste informazioni.





