CENTO (FE) 18/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: SOPRESO A SPACCIARE, FINE SETTIMANA DI CONTROLLI STRAORDINARI PWER IL LITORALE!
Ferrara. Sorpreso a spacciare in Porta Catena: arrestato dai carabinieri.
Continua l’azione di contrasto da parte dei carabinieri nel territorio cittadino. Nel pomeriggio di
ieri 15 febbraio, un equipaggio della Stazione di Ferrara era impegnato in un servizio di controllo
del territorio quando, transitando in via Porta Catena, l’attenzione dei militari è stata attirata da
un uomo che è stato notato parlare in modo sospetto con un soggetto. Dopo pochi istanti infatti, i
militari hanno visto l’uomo, successivamente identificato in un 26enne, cedere un piccolo
involucro al giovane che, in cambio, consegnava delle banconote. Notata l’azione, i militari
decidevano quindi di intervenire: mentre uno bloccava lo spacciatore, trovato in possesso di 150
euro, l’acquirente veniva bloccato dal capo equipaggio al quale consegnava spontaneamente la
dose di stupefacente risultato essere eroina. Lo spacciatore, sottoposto a perquisizione, è stato
trovato in possesso di ben 11 dosi di eroina pronte per lo spaccio occultate sulla sua persona. Il
tutto è stato quindi sottoposto a sequestro. I militari hanno proseguito gli accertamenti presso il
domicilio del 26enne dove hanno rinvenuto e sequestrato 8 grammi di eroina, 0,5 grammi di
cocaina, 1 grammo di crack, 1,2 grammi di hashish nonché la somma di denaro contante pari a
400 euro occultata sotto al letto. Lo spacciatore è stato quindi arrestato per spaccio di sostanze
stupefacenti e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri
di Ferrara fino alla mattinata odierna quando, presso il Tribunale estense, l’arresto è stato
convalidato e nei confronti dell’uomo, che nell’attesa della data del processo è stato rimesso in
libertà, è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ferrara.

Comacchio: weekend di controlli straordinari da parte dei Carabinieri: denunce e patenti
ritirate.
Lo scorso fine settimana, in concomitanza con l’ultimo weekend di festeggiamenti per il
carnevale lagunare, la Compagnia Carabinieri di Comacchio ha messo in campo un servizio
straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di ogni forma di
illegalità.
Le attività svolte hanno permesso di controllare 87 veicoli e 102 persone, nonché di denunciare
alla Procura estense 5 persone per reati in materia di Codice della Strada, tenuta delle armi,
contro la pubblica amministrazione e la fede pubblica, in particolare:
− a Porto Garibaldi un 20enne che si trovava alla guida della propria autovettura, non appena
notava l’alt imposto dai militari, tentava di far perdere le proprie tracce con una fuga a forte
velocità. I Carabinieri nonostante le manovre estremamente pericolose riuscivano a bloccare
la corsa a Lido delle Nazioni, fortunatamente senza alcuna conseguenza per gli utenti della
strada. Per il ragazzo è dunque scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale,
nonché la contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada per le manovre pericolose
effettuate;
− a San Giuseppe, invece, un 53enne sottoposto ad un controllo veniva trovato in possesso di
una carta d’identità a cui era stato rimosso il microchip. Il documento è stato immediatamente
sequestrato, mentre l’uomo è stato denunciato per falsità materiale commessa da privato;
− a Comacchio una 45enne è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza perché sorpresa alla
guida della propria auto, tra l’altro già sottoposta a fermo amministrativo, con un tasso
alcolemico di ben oltre quattro volte il limite consentito dalla legge. Alla donna è stata
immediatamente ritirata la patente, mentre all’autovettura si è aggiunto un ulteriore fermo
amministrativo di 90 giorni;
− parallelamente a Goro una 50enne a seguito di un’uscita autonoma dalla sede stradale è stata
trovata, all’arrivo dei Carabinieri intervenuti per soccorrerla, in evidente stato di ebbrezza
dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche. La donna alla richiesta dei militari di sottoporsi
all’accertamento etilometrico si è opposta e, pertanto, è scattata una denuncia per il rifiuto,
l’immediato sequestro del veicolo e il ritiro della patente di guida;
− infine a Codigoro un 50enne è stato denunciato per aver omesso di comunicare alle autorità
preposte il cambio del luogo di detenzione delle proprie armi.






