CENTO (FE) 23/01/21 – ( UFFICIO STAMPA) MALTRATTAMENTI, STALKINGE PERCOSSE, TRE CODICI ROSSI IN UN GIORNO 4 DENUNCIATI !
Venerdì nero quello del 22 gennaio 2021, per le “fasce deboli”, nell’arco di 24 ore i Carabinieri
della Compagnia di Ferrara hanno indagato su tre fatti, verificatisi in città, per i quali sono state
denunciate in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica, 4 persone, ed inoltrate
segnalazioni al Tribunale per i minorenni di Bologna.
Tutto inizia a tarda serata di giovedì 21, quando i militari della Stazione di Ferrara Capoluogo, a
seguito della denuncia querela di una donna residente in città, deferivano in stato di libertà B.F.,
trentaquattrenne ferrarese, responsabile di prolungati maltrattamenti, minacce e percosse ai danni
della madre, pensionata sessantacinquenne e della quarantatreenne sorella convivente. Le due
donne, nella notte di venerdì sono state sentite dai Carabinieri, ed hanno confermato gli
atteggiamenti vessatori e prolungati nel tempo da parte del famigliare, il quale ora dovrà fornire
ragione al Pubblico Ministero, del suo comportamento.
Poche ore dopo, nella mattinata di venerdì 22, è toccato al personale della Stazione di Ferrara Corso
Giovecca, procedere nei confronti di uno stalker, responsabile di aver reso un incubo la vita della
sua ex compagna. La donna, una quarantunenne ferrarese, dopo aver posto fine alla relazione
sentimentale con l’uomo, agli inizi dello scorso anno, si è vista molestare, minacciare e pedinare
dallo stesso. Dopo aver inutilmente modificato le proprie abitudini di vita e tentato in ogni modo di
evitare l’ex fidanzato, la donna, nutrendo fondato timore per la propria incolumità, si è determinata
a presentare denuncia querela nei confronti di F.L., sessantottenne toscano, il quale ora dovrà
render conto del suo comportamento all’Autorità giudiziaria estense, a cui i Carabinieri lo hanno
deferito.
Nel pomeriggio di ieri 22 gennaio, sono sempre i Carabinieri della Stazione di Ferrara Corso
Giovecca, a deferire in stato di libertà padre e figlio, entrambi ferraresi, T.M., pensionato
settantenne e T.F., impiegato quarantunenne, resisi responsabili di maltrattamenti in famiglia, in
quanto i predetti, in qualità rispettivamente di nonno e genitore, minacciavano e percuotevano il
minore discendente. I due congiunti ora dovranno rispondere delle loro azioni avanti sia al
Tribunale di Ferrara, sia a quello minorile di Bologna, che si pronuncerà anche sull’affidamento del
dodicenne.
L’Arma dei Carabinieri, anche a Ferrara, dispone di personale specializzato e locali idonei al
ricevimento e trattazione di problematiche connesse ai reati in danno di categorie protette e fasce
deboli, cui i cittadini possono tranquillamente rivolgersi ottenendo tutta l’assistenza necessaria.







