CENTO (FE) 07/01/21- ( UFFICIO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA… INTENSO LAVORO DI RICERCA NEL TERRITORIO PER ASSICURARE ALLA GIUSTIZIA UN PIRATA DELLA STRADA E UN TRUFFATORE ON LINE!
FERRARA: Anziano pirata della strada individuato e denunciato dai Carabinieri in 24 ore.
La mattina del 05 gennaio 2021, transitando in via Trotti Mosti, all’altezza dell’incrocio con via
Ungarelli, a bordo della sua Chevrolet Matiz, urtava una donna che viaggiava in sella alla sua
bicicletta. La malcapitata B.L., trentacinquenne residente in città, a seguito dell’urto con
l’autoveicolo rovinava a terra, riportando delle contusioni, ciò nonostante il conducente
dell’autovettura non si fermava a prestarle soccorso, per verificare le sue condizioni di salute, o per
fornirle i dati assicurativi, dileguandosi immediatamente. L’infortunata, dolorante per le contusioni,
si recava all’ospedale di Cona (FE) per farsi medicare e visitare ed i sanitari, che effettivamente le
riscontravano delle contusioni e la giudicavano guaribile in 10 giorni. Decisa a far valere le proprie
ragioni, la vittima presentava querela ai Carabinieri della Stazione di Ferrara Capoluogo, che
avviavano le indagini per risalire al pirata della strada. Nell’arco di 24 ore i militari riuscivano a
risalire alla vettura ed al conducente, identificato per B.O., ottantaseienne residente nella zona, il
quale ora dovrà rispondere avanti all’Autorità Giudiziaria estense dei reati di lesioni personali
colpose ed omissione di soccorso.
COMACCHIO: Scoperti dai Carabinieri gli autori della truffa on line.
Nel 2019, N.A., ventisettenne comacchiese, voleva vendere la propria Golf e mise un annuncio on
line, al fine di trovare possibili acquirenti. Un paio di giorni dopo venne contattato da un possibile
cliente il quale, dopo essersi dimostrato molto interessato all’acquisto, proponeva al venditore di
inviargli una “caparra”, in modo da poter suggellare in seguito le formalità del passaggio di
proprietà del mezzo. Trovandosi tuttavia nel sud Italia, l’acquirente proponeva l’invio della caparra
a mezzo accredito, della somma di 1.499 euro, sulla carta poste pay del venditore, quest’ultimo
tuttavia non era pratico della procedura, per cui si affidava alle istruzioni dell’acquirente. Recatosi
presso uno sportello postamat N.A. seguiva le istruzioni ma, al termine della procedura, si rendeva
conto che i 1.499 euro, invece di essergli accreditati, gli erano stati prelevati dal suo conto. Inutili le
richieste di spiegazioni all’interlocutore, il quale cercava di tranquillizzarlo e rassicurarlo sulla
correttezza della procedura. Il giorno seguente, effettuate le verifiche presso l’ufficio postale, il comacchiese si presentava alla Stazione dei Carabinieri di Comacchio (FE), per sporgere querela
per truffa. I militari avviavano le indagini per risalire, prima all’intestatario della carta poste pay su
cui il denaro era confluito, risultata in uso a G.F., ventunenne sarda già responsabile di fatti
analoghi, e poi all’intestatario dell’utenza telefonica del sedicente acquirente, risultato N.L.M.,
cinquantanovenne residente nel palermitano e noto alle forze di polizia per altre truffe, peraltro
commesse in concorso con la complice sarda. La coppia veniva quindi denunciata in stato di
libertà, alla Procura della Repubblica di Ferrara, per concorso in truffa









