CENTO (FE) 16/04/25 ( DI MARCO RABBON I PER TC100WEBTV) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: DUE INTERVENTI ANTISTUPEFACENTI, ARRESTATI E DENUNCE !
Ferrara. Carabinieri: trentunenne arrestato per spaccio di stupefacenti.
Nella mattina di ieri 14 aprile, un equipaggio della Sezione Radiomobile era impegnato in un
servizio di controllo del territorio quando, transitando in viale IV novembre, l’attenzione dei
militari è stata attirata da un uomo che, mentre sostava a piedi sul marciapiede all’incrocio con
via Cassoli, si guardava attorno nervosamente. Pochi istanti dopo, l’uomo è stato
improvvisamente raggiunto da un soggetto, uscito poco prima da un’abitazione limitrofa che,
dopo aver ricevuto due banconote da 20 euro, contestualmente cedeva due pallina di colore
giallo all’uomo in attesa. Notata l’azione, i militari decidevano quindi di intervenire: mentre uno
bloccava lo spacciatore, identificato in un trentunenne di origine straniera trovato in possesso
delle due banconote, l’acquirente veniva bloccato dal capo equipaggio al quale consegnava
spontaneamente le due dosi di stupefacente risultato essere eroina. Sottoposto a perquisizione
domiciliare, il trentunenne è stato trovato in possesso di una dose di marijuana. Il tutto è stato
quindi sottoposto a sequestro. Lo spacciatore è stato infine tratto in arresto per spaccio di
sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari fino alla mattinata odierna quando,
presso il Tribunale estense, l’arresto è stato convalidato e nei confronti dell’uomo è stato
disposto l’obbligo di firma due volte alla settimana presso la Stazione competente per territorio.
Argenta: Controlli straordinari. I Carabinieri scoprono un laboratorio per la produzione
di marijuana. Un arresto e due denunce.
Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Portomaggiore, supportati
dai colleghi dei c.d. “Reparti Speciali”. Tra il pomeriggio e la serata di ieri, lunedì 14 aprile, con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Ferrara, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Bologna, del Nucleo Ispettorato del lavoro (N.I.L.) di Ferrara e del Nucleo Carabinieri Forestali di Portomaggiore, i
militari portuensi hanno messo in campo i periodici controlli straordinari – questa volta tra
Portomaggiore e Argenta – per contrastare, in particolare, la diffusione degli stupefacenti e le
violazioni in materia di lavoro, igiene e ambiente.
Per quanto attiene le attività antidroga, i militari hanno scoperto un vero e proprio
laboratorio per la coltivazione, l’essiccazione, il confezionamento e lo stoccaggio di
marijuana, gestito da un uomo cinquantenne che, oltre a detenere 2 chili e mezzo di
marijuana essiccata pronta allo smercio, aveva ricavato nel sottotetto – a cui si accedeva
mediante una scala “a scomparsa”, azionata da un telecomando – una vera e propria serra
per la coltivazione della cannabis, con lampade apposite, ventilatori per l’essicazione ed
altro materiale per la coltivazione di oltre 200 piante, che avrebbero, al punto giusto di
maturazione, fruttato diversi altri chili di “erba” da essiccare e da immettere sul mercato
illegale, dopo averle confezionate sottovuoto, con potenziali guadagni di diverse migliaia di
euro. L’uomo è stato arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze
stupefacenti e, dopo le formalità di rito, è stato rimesso in libertà su disposizione del
Pubblico Ministero di turno della Procura di Ferrara.
Durante il servizio, poi, oltre a sottoporre a minuziosi controlli 2 esercizi commerciali e una
trentina di persone, ritenute di interesse operativo, i Carabinieri hanno anche denunciato
all’Autorità giudiziaria estense il titolare di un bar per omissioni in materia di formazione dei
lavoratori su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e il legale rappresentante di un’impresa che
opera nel settore edile, per avere realizzato un deposito di materiale di risulta su un’area
sottoposta a vincoli paesaggistici e per aver pavimentato un’area pubblica, pari a circa 180 mq, al
fine di depositarvi materiale utilizzato per l’attività d’impresa, area che poi è stata posta in
sequestro per il successivo ripristino dello stato dei luoghi e per lo smaltimento dei rifiuti con le
corrette procedure.
In piena regola – invece – due bar, risultati ottemperanti a tutte le prescrizioni in materia di
igiene degli alimenti.
Dalla Compagnia dell’Arma portuense fanno sapere che i controlli proseguiranno nelle prossime
settimane.






