CENTO (FE) 02/11/25 ( COMUNICATO STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: DONNA SALVATA DAI CARABINIERI !
Ferrara. Si getta nel fossato del castello “Estense”: donna salvata da carabiniere eroe.
Erano le 07.30 del 2 novembre e due carabinieri, effettivi alla Stazione di Ferrara, avevano iniziato
da poco il servizio di pattuglia, percorrendo a bassa velocità un corso Martiri della Libertà ancora
immerso nella nebbia.

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Giunti nei pressi di piazza Savonarola, i militari hanno subito notato, in piedi
sul muretto posto alla destra del grande cancello in ferro che consente l’accesso al fossato del
castello, la figura di una donna. Intuita la pericolosità della situazione, i due hanno arrestato la
macchina e si sono avvicinati alla stessa. La donna, successivamente identificata in una 43enne
residente fuori provincia, si era tolta i vestiti e minacciava di buttarsi nell’acqua del fossato,
pronunciando frasi sconnesse inerenti a una delusione d’amore. Mentre il capo equipaggio
interloquiva con la donna cercando di convincerla a scendere dal muro, l’altro militare contattava la
Centrale Operativa richiedendo l’invio sul posto di un’ambulanza. Ad un certo punto, mentre la
donna parlava con i due carabinieri, improvvisamente si è voltata verso il castello e si è gettata in
acqua. Data la drammaticità della situazione, senza pensarci un secondo di più, uno dei due
carabinieri si è tolto il cinturone, ha scavalcato il muretto di cinta e si è gettato in acqua. Una volta
raggiunta la donna, che in preda al panico gridava a gran voce aiuto, il carabiniere l’ha cinta con le
sue braccia e l’ha mantenuta a galla fino all’arrivo dei Vigili del Fuoco che, dopo aver forzato il
cancello in ferro, hanno raggiunto la sponda e con l’aiuto del militare l’hanno estratta dall’acqua. La
stessa, scossa ma in buono stato di salute, è stata quindi affidata alle cure dei sanitari del 118. Al
giovane carabiniere invece, risultato illeso in seguito all’evento, è giunto il plauso della scala
gerarchica per la tempestività, il coraggio e lo spirito d’iniziativa dimostrati con il suo gesto.
Qualità, che unite a grande altruismo e generosità, hanno consentito di salvare una vita umana.






