CENTO (FE) 27/12/25 ( COMUNICATO STAMPA) DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FERRARA: CONTROLLO CAPILLARE DEL TERRITORIO: A CENTO UOMO VIOLA L’OBBLICO DI FIRMA, IN PROVINCIA TENTATO SUICIDIO E MINACCE ALLA COMPAGNA !
Copparese. Tenta di farla finita il giorno di Natale: 20enne salvata dai Carabinieri.
Era proprio la sera di Natale, quando una 20enne che aveva deciso di farla finita, è stata salvata
grazie alla sinergia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Centrale Operativa della
Compagnia di Copparo.
La giovane, che stava attraversando un particolare momento della sua vita, fatto di difficoltà
emotive apparentemente insormontabili, ha deciso che solo un gesto estremo poteva mettere fine
alle sue sofferenze. La ragazza, per fortuna, prima di compiere l’insano gesto ha chiamato il 112 per
comunicare quello che stava per fare, permettendo così all’operatore di inviare una pattuglia del
Nucleo Radiomobile e della locale Stazione. Ma non si è limitato solo a questo, infatti ha
immediatamente cercato di instaurare un dialogo, raccontando di sé e di sua figlia che ha circa la
sua stessa età, rassicurandola continuamente e cercando di farle capire che tutto poteva avere una
soluzione. Nel frattempo le pattuglie hanno raggiunto il domicilio della ragazza, che si trovava sul
balcone e ancora al telefono con il carabiniere della Centrale Operativa e, dopo essere riusciti ad
accedere nell’appartamento, l’hanno afferrata portandola in salvo. Dopo averla rassicurata
ulteriormente, la 20enne è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 che l’hanno trasportata presso
l’Arcispedale Sant’Anna di Cona.

Comacchio (FE). Atti persecutori e gravi minacce all’ex compagna: 70enne arrestato dai
Carabinieri. Nel pomeriggio della vigilia di Natale, i Carabinieri della Compagnia di Comacchio, hanno eseguito una
misura cautelare disposta dall’Autorità Giudiziaria estense nei confronti di un 70enne residente nel comune
lagunare, poiché ritenuto responsabile del reato di atti persecutori e minaccia aggravata nei confronti dell’ex
compagna.
Il provvedimento scaturisce dall’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ferrara e
avviata a seguito delle denunce presentate dalla donna, che ha consentito di ricostruire una serie di condotte
reiterate nel tempo, caratterizzate da gravi minacce e comportamenti intimidatori, tali da ingenerare un
perdurante stato di ansia e di paura.
Tra gli episodi emersi nel corso degli accertamenti, particolare rilievo ha assunto quello dello scorso 18
dicembre, in cui l’uomo si è presentato presso l’abitazione dell’ex compagna e del figlio impugnando una
pistola e proferendo gravi minacce, delineando un quadro di concreta pericolosità.
Sulla base degli elementi raccolti, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Ferrara ha
disposto, a distanza di pochissimi giorni, l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con
l’applicazione del braccialetto elettronico, per prevenire la reiterazione delle condotte.
Il provvedimento, come detto, è stato eseguito nel pomeriggio del 24 dicembre dai Carabinieri della
Compagnia di Comacchio.

Cento (FE): Viola reiteratamente la misura dell’obbligo di firma: 23enne arrestato e portato
in carcere dai Carabinieri. Lo scorso 26 dicembre i Carabinieri della Compagnia di Cento, hanno arrestato un 23enne
inottemperante alla misura dell’obbligo di firma, disposto dal Tribunale di Ferrara dopo essere stato
arrestato lo scorso mese di ottobre per tentato furto in un centro commerciale della città del
Guercino.Il giovane infatti, dopo il rito direttissimo, avrebbe dovuto presentarsi tutti i giorni presso la
Stazione Carabinieri competente per territorio, per apporre la firma di controllo in attesa che si
celebrasse il processo, ma ha reiteratamente disatteso la prescrizione rendendosi fin da subito
irreperibile. Tale comportamento, puntualmente segnalato, ha indotto il Tribunale di Ferrara a
disporre un inasprimento della misura nei suoi confronti.
Così, nella prima mattinata di ieri, durante uno specifico servizio di controllo del territorio, è stato
individuato e fermato all’interno di un esercizio pubblico, dove il giovane ha tentato
maldestramente di camuffarsi indossando il cappuccio e chinando la testa. Ma non è bastato: il suo
comportamento non ha affatto ingannato i carabinieri che lo hanno immediatamente arrestato e, al
termine delle formalità, tradotto presso la Casa Circondariale di Ferrara dove permarrà a
disposizione dell’A.G. estense.
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