CENTO (FE) 15/05/22 ( NOTA STAMPA) – DAL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINERI DI FERRARA: ARGENTA, COMMEMORAZIONE DEL CARABINIERE ALBINO VANIN M.A.V.M.
Sabato mattina 14 maggio 2022 ad Argenta (Fe), presso la Chiesa di Sant’Agata a Filo di Argenta,
si è tenuta la Santa Messa di commemorazione del Carabiniere Albino VANIN, Medaglia
d’Argento a Valor Militare e poco dopo è stata deposta una corona d’alloro al cippo eretto nel 1925
in suo ricordo dall’Amministrazione Comunale a Filo di Argenta. Il militare dell’Arma dei
Carabinieri, nato il 18 aprile 1903 a Zero Branco (TV), già effettivo alla Stazione Carabinieri di
Filo, fu ucciso all’età di 21 anni durante un servizio teso a catturare un pericoloso bandito della
zona, che svolgeva unitamente ad altro Carabiniere Augusto SCHIAVON, della medesima
Stazione, ferito durante il conflitto a fuoco, anch’esso decorato con la Medaglia d’Argento al Valor
Militare. I fatti sono sinteticamente riportati nel decreto di concessione della Medaglia D’Argento al
Valor Militare, tributatagli in data 27 maggio 1924:
«Di notte, comandato in appiattamento con carabiniere meno anziano, allo scopo di arrestare
coloro che si fossero recati a ritirare un sacco contenente refurtiva nascosto in un campo di grano,
al sopraggiungere di due individui, uno dei quali armato di fucile da caccia, con sereno sprezzo del
pericolo e con alto senso del dovere li affrontò intimando loro il fermo. Fatto segno repentinamente
ad una fucilata sparatogli a breve distanza e colpito a morte, con sublime, supremo sforzo riuscì a
raccogliere le ultime energie rispondendo col fuoco finché cadde a terra vittima del proprio
dovere»

La sera del 15 maggio 1924 i due Carabinieri, Albino Vanin e Augusto Schiavon si erano appostati
nei pressi di un campo di grano, in via Oca Campazzo, di fronte al ponte dell’«Oca», nel punto ove
era stato segnalato un sacco contenente della refurtiva. I ladri, sopraggiunti di notte per recuperare il
bottino, vistisi scoperti dall’altolà del Vanin, diedero inizio alla sparatoria nel corso della quale
Mauro Borsetti colpì con una fucilata il povero Vanin, mentre Schiavon, seppur ferito al capo,
rispose al fuoco e colpì il criminale, il quale morì due giorni dopo all’ospedale di Argenta.
L’operazione valse la Medaglia d’Argento al Valor Militare per entrambi i carabinieri.
Alla solenne cerimonia, officiata dal parroco locale Don Alessio Baggetto, hanno partecipato il
Sindaco di Argenta, Andrea BALDINI, un’ampia rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri e delle
Associazioni Nazionale Carabinieri in Congedo ferraresi.
Hanno altresì partecipato, giunti dalla provincia di Treviso, oltre ai tre nipoti del Carabiniere
decorato, anche un folto gruppo dell’Associazione Nazionale Carabinieri ed un rappresentante
dell’amministrazione comunale di Zero Branco (TV).












