Lo stadio ritrovato non trova l’attenzione dell’amministrazione comunale e del sindaco di Cento. Sconcerto di Forza Cento per l’atteggiamento di completo disinteresse nei confronti di una parte importante della comunità locale.
Numerose persone allo stadio – Bella giornata di festa quella di domenica 14 ottobre allo stadio “Loris Bulgarelli” di Cento nel giorno della sua apertura, dopo la chiusura forzata causata dagli effetti distruttivi del terremoto emiliano. Un avvenimento che ha richiamato allo stadio numerosi appassionati del pallone e tifosi della Centese Calcio, che il prossimo anno festeggia i cento anni di vita ed è una delle società più longeve d’Italia.
La partita e i gnocchini – I ragazzi di Federico Farolfi hanno risposto alla grande per alimentare le gioie della festa dedicata allo stadio “ritrovato”, infliggendo cinque splendidi goal al malcapitato Castel Guelfo, stordito da tanto entusiasmo (due espulsioni). La festa a Cento non è festa senza i classici gnocchini: ne sono stati distribuiti oltre mille agli spettatori sia centesi che ospiti.
Mancava qualcuno – Peccato che questa allegria non ha mosso l’interesse del sindaco e dell’amministrazione comunale assolutamente assenti ingiustificati. Nessuna traccia di loro in quell’ importante giorno di festa per tutta la comunità sportiva. E dire che il sindaco sbandiera ai quattro venti la sua vicinanza a chi riparte con voglia di ricostruire, ma poi, alla prova dei fatti, si tocca solo un disinteresse assoluto. In poche parole, si predica bene ma si razzola male. Quale arcano mistero ha tenuto lontano gli amministratori pubblici centesi dal “Loris Bulgarelli”? Sicuramente ci diranno che c’è stato un terremoto e che le priorità ora solo altre o che gli impegni sono stanti e qualche volta bisogna abdicare. Questa volta, però, bisognava incoronare.
Articolo inviato da Forza Cento






Rabbons, considera che lo stadio non era crollato, si trattava solo di alcuni interventi di messa in sicurezza, secondo il tuo ragionamento dovrebbe presenziare a tutte le riaperture..
credo abbia fatto bene il sindaco a non venire per celebrare alcunché.
Non ingigantiamo le cose più del dovuto per mera polemica e tu sai bene che non sono certo il primo elettore di questo sindaco.
ahhh..sei un mito Marco allora secondo il tuo ragionamento non dovrebbe nemmeno presenziare alla riapertura del Comune, non è crollato, nemmeno alla Pinacoteca, non è crollata e a tutte le altre cose di proprietà pubblica non crollate ma inagibili e che saranno riaperte !! a me questi post hanno il sapore di riavvicinamento… ahh.ahhh
Pinacoteca e comune hanno avuto danni piu seri
Secondo me è stata peggio l’assenza degli indians,