Cento ( di Mariarita Atti ) Giovedì 8 maggio 2014, si è esibito in Pandurera David Riondino, cantautore, attore, regista e scrittore italiano, nello spettacolo “Ovidio amori e sabbia”, ultimo appuntamento del cartellone “L’altro teatro”. Una serata alla scoperta delle metamorfosi di Ovidio con storie di passioni ed amori di dei e semidei che, attraverso il racconto simbolico, raccontano e spiegano il mondo e le sue pulsioni. Spettacolo corposo dal punto di vita psicologico, una sorta di grande manuale di psicologia, che ha riproposto i racconti ed i miti più popolari, come quello di Narciso, Ermafrodito, Pigmalione, Orfeo, Euridice e Ifi. Sul palcoscenico privo di arredi, un leggio, uno schermo e, in un angolo, tanti oggetti, quasi balocchi, che costituiscono l’indispensabile cassetta degli attrezzi di Massimo Ottoni, bravissimo artista che con materiali vari e sabbia, crea immagini, ambientazioni, effetti molto particolari ed immagini evocative riferiti al testo recitato. Massimo lavora, come un giocoliere, principalmente con un setaccio e della sabbia, in un suo ricostruirsi continuo: la sabbia, materiale che assomiglia ai sogni, diventa mille cose, proprio come le Metamorfosi di Ovidio. Un nuovo modo di fare teatro, attraverso il racconto e linguaggi diversi, in uno spettacolo che non è mai statico ma che si plasma e muta. Lo spettacolo è stato molto applaudito dal pubblico che, al termine, ha ascoltato interessato la spiegazione delle tecniche e degli strumenti utilizzati dall’artista Ottoni. Allo spettacolo erano presenti molti studenti degli istituti superiori ed universitari.
L’attore Riondino ha incontrato, nel pomeriggio, il pubblico ed i giornalisti per un’intervista sullo spettacolo condotta da Giuliano Monari, nel contesto della presentazione della seconda edizione della “Settimana dell’amore”.







