CENTO (FE) 18/06/25 ( COMUNICATO STAMPA) “PORTE APERTE.ENTRA L’ARTE” LA FILIALE DI CANCA CENTRO EMILIA A CENTO OSPITA LA MOSTRA FOTOGRAFICA “HOME SWEET HOME” DI VALERIA SACCHETTI, DAL 16 AL 27 GIUGNO 2025… UNA MOSTRA ITINERANTE PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE
Prosegue il progetto “Porte Aperte. L’arte entra in Filiale” promosso da Banca
Centro Emilia, che apre i propri spazi per favorire la diffusione di una cultura di rispetto e di prevenzione
nella lotta contro la violenza di genere.
Dal 16 al 27 giugno, la filiale di Cento Porta Molina, in via IV Novembre 11/c, ospiterà la mostra fotografica
“Home Sweet Home” di Valeria Sacchetti, dedicata al tema della violenza contro le donne.
L’inaugurazione, presso la filiale di Cento, ha visto la partecipazione del Sindaco di Cento, Edoardo
Accorsi, e dell’Assessora alle Pari Opportunità, Silvia Bidoli, la cui presenza ha conferito ulteriore
significato all’evento. “Una mostra che colpisce per la forza e l'attualità del tema trattato. – hanno
commentato congiuntamente i due rappresentanti istituzionali. – Significativa la sua diffusione capillare sul
territorio e, in particolare, in luoghi non convenzionali, perché possa essere uno spunto di riflessione ma
anche, e soprattutto, un aiuto alle vittime di violenza a trovare il coraggio di denunciare.”
“È un vero piacere accogliere le istituzioni locali e vedere quanto sia forte il sostegno del territorio verso
iniziative che puntano a sensibilizzare su un tema così importante e urgente.” Ha sottolineato Elena
Lombardi, Responsabile Marketing di Banca Centro Emilia.
L’iniziativa, inaugurata lo scorso 8 marzo a Ferrara, sarà accolta da tutte le 29 agenzie della banca. La
mostra è dedicata alla memoria di Barbara Cuppini, giovane donna carpigiana vittima di femminicidio nel
2011, e intende lanciare un messaggio chiaro e potente: “Se hai subito o sei vittima di violenza – NON
SEI SOLA.”
“Con questa mostra vogliamo lanciare un messaggio concreto, accogliendo l’arte come strumento di
riflessione e cambiamento. – ha dichiarato Nicola Fabbri, Presidente di Banca Centro Emilia. – La banca è
parte attiva del territorio e crediamo che sia nostro dovere contribuire alla costruzione di una società più
rispettosa e consapevole.”
In tutte le filiali che ospitano la mostra è disponibile un QR code che consente di individuare il Centro
Antiviolenza più vicino. Sul territorio è attivo il Centro Donna e Giustizia APS – Cento, punto di riferimento
per l’assistenza alle donne vittime di violenza e per la promozione di percorsi di sostegno.
CLASSIFICAZIONE: INTERNO
Aderente al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, iscritto all’Albo dei Gruppi Bancari Soggetta all’attività di direzione e coordinamento della
Un impegno concreto di responsabilità sociale
Banca Centro Emilia rinnova il proprio impegno per l’equità e la tutela delle donne, confermato anche dal
recente conseguimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI PdR 125:2022.
La mostra offre uno spunto di riflessione profondo, trasmettendo un messaggio di speranza e la possibilità
di un nuovo inizio. L’ultima fotografia racconta che è possibile uscire dalla spirale della violenza, grazie alla
presenza di persone, associazioni e istituzioni pronte a offrire sostegno a chi si trova in difficoltà.
Ogni immagine si fa portavoce di un messaggio forte, un appello silenzioso che sprona a vedere,
comprendere e reagire, trasformando la sofferenza in consapevolezza e impegno concreto per la
prevenzione.
“La violenza di genere non è solo un problema individuale, ma una ferita collettiva che riguarda tutta la
società – ha ricordato Giovanni Govoni, Direttore Generale di Banca Centro Emilia. – Per combatterla, è
necessario parlarne, confrontarsi e agire insieme.”
Banca Centro Emilia invita la stampa e tutta la cittadinanza a visitare la mostra e a condividere questo
importante messaggio. Banca Centro Emilia: Banca di Credito Cooperativo che appartiene al Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca. Opera nel territorio compreso fra le province di Ferrara, Modena, Bologna e Reggio Emilia con 29 filiali. Fondata nel 1906 a Corporeno, la banca ha progressivamente sviluppato la sua presenza nel territorio e, nel dicembre 2018, con l’incorporazione del Credito Cooperativo Reggiano, ha raddoppiato la base di clienti e soci aprendosi ad un territorio ampio e diversificato: dalla meccatronica del reggiano, all’automotive di Cento, dal biomedicale di Mirandola
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