Continua il batti e ribatti tra giunta comunale e consulta di Cento e Penzale. Dopo la risposta pesante del sindaco Piero Lodi al presidente della consulta Mauro Bernardi, arriva una secca ribattuta da parte del consultore Franco Grandi.
Comunicato integrale – In riferimento agli articoli apparsi sulla stampa in questi giorni, sulla diatriba tra il sindaco ed il presidente della locale consulta Cento-Penzale, diciamo basta: è veramente l’ora di dire basta. Come può un sindaco permettersi di fare simili affermazioni pur sapendo di essere in dolo verso la consulta? Un organo che, anche se solo (consultivo), egli ha sempre ignorato, nonostante le nostre richieste. Come può pensare di cambiarla facendo dimettere il presidente eletto democraticamente dal popolo tramite i propri rappresentanti? Egli dovrebbe, invece, guardare in casa propria, dove ha nominato assessori (stipendiati) solo per la faccia, o per la tessera che avevano. Con loro può, anzi dovrebbe, criticare l’operato una volta sentito il parere dei cittadini (che mi sembra molto avverso).
Se vogliamo cambiare il presidente, lo cambieremo noi che lo abbiamo eletto, non il sindaco che, anche se pensa di essere il padrone del Vapore, non può venire a comandare, ma solo a chiedere. Forse, però, non sa di avere a che fare con persone adulte e certi argomenti, come le critiche e pure i suggerimenti, glieli rispediamo al mittente. Infine, non pensi di venire in consulta a fare movimenti innaturali rivolgendosi alle opposizioni, come fanno in consiglio comunale. perché se in consiglio l’opposizione, che sia di destra o di sinistra, mai ha detto niente, in consulta questo non si potrà neppure ipotizzare.
Una risposta dura quella del consultore Franco Grandi, che spedisce al mittente l’intero comunicato fatto da Lodi qualche giorno fa. Una frattura, quella fra consulta di Cento e Penzale e giunta comunale, che sarà difficile ricomporre.
La redazione






tutto si può ricomporre basta aver le idee chiare su quello che si vuole, senza dar contro a prescindere. Ma qui mi chiedo, dietro Lodi vi è ancora un partito oppure tutto e andato a catafascio???