Il fatto – Sui social network è già diventato di dominio pubblico, il nostro titolo è volutamente provocatorio perché è un episodio realmente strano. La Benedetto XIV per la stagione 2013/14 sarà nel girone C del campionato di DNB e cioè gli avversari della Tramec Cento saranno due romagnole (Lugo e Rimini), tre marchigiane (Montegranaro, Porto Sant’Elpidio e Senigallia), due umbre (Orvieto e Perugia) e ben sei laziali (Fondi, Latina, Rieti, Eurobasket Roma e Stella Azzurra Roma). Non notate nulla di strano? E’ allora Silvio Canelli, presidente della società biancorossa, a spiegare il danno che con questa decisione viene arrecato ai centesi.
Le parole di Canelli – “Siamo fortemente rammaricati per non poter disputare il derby con la Fortitudo di “Toto” Tinti che, nell’anno del cinquantesimo compleanno della Benedetto XIV, avrebbe dato ulteriori lustro e prestigio a questa importante ricorrenza. Inoltre dispiace dover prendere atto della singolare composizione dei gironi, per la quale la stessa Bologna è finita al Nord mentre Cento, che mi pare di ricordare sia a Nord del capoluogo di regione ma potrei anche sbagliare, è finita al Centro/Sud e dovrà sobbarcarsi trasferte per oltre 4.200 chilometri complessivi, che sono circa 1.000 in più di quanto preventivato. Inoltre il campionato dovrebbe prevedere meno partite e ai playoff dovrebbero andarci le prime quattro classificate di ciascun girone con incrocio tra C e D che, in caso di passaggio del turno, ci costringerebbe ad affrontare (almeno) una scomoda trasferta in Basilicata, Campania, Puglia o Sicilia. A questo punto siamo costretti a rivedere le nostre strategie e rimettere in discussione persino i due giocatori che avevamo individuato per completare la squadra, dato che il budget è rimasto lo stesso ma le entrate sono nel frattempo diminuite e le uscite sono aumentate“.
Ripensamento – E’ chiaro che se una società è costruita con criterio e non con uno sceicco pronto a buttare soldi, parecchie società vengono gravemente danneggiate da queste decisioni. E’ auspicabile quindi un ripensamento dato che, molto probabilmente, il danno non è stato fatto solamente alla squadra guerciniana, ma anche alle laziali che dal Lazio devono spostarsi fino in Emilia Romagna (e non solo) se vogliono partecipare al campionato.
La redazione






ma quando compongono i gironi estraggono a sorte o fanno , come, giusto che sia, un’analisi delle squadre che hanno a disposizione ….mah