CENTO (FE) 03/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) FILIPPO SAMBI PASSA AL GRUPPO MISTO E CON “FARE COMACCHIO SUL SERIO BELLOTTI SINDACO ” SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI COMACCHIO DI SAMUELE BELLOTTI…ECCO IL SUO PROGRAMMA !
Filippo Sambi passa al Gruppo Misto in Consiglio Comunale e rilancia la riqualificazione strutturale del Loggiato dei Cappuccini di Comacchio
Filippo Sambi consigliere comunale (e anima di Fare Comacchio Sul Serio Bellotti Sindaco)
comunica l’uscita dalla Lista civica M2020 (lista del Sindaco Negri) e il contestuale ingresso -per statuto- nel Gruppo Misto del Consiglio Comunale di Comacchio.

“Esco dalla lista del Sindaco perché non intendo più coprire politicamente ritardi e scelte che non condivido. Passo al
Gruppo Misto per continuare nell’indipendenza del mio mandato: e come capolista di “Fare Comacchio Sul Serio Bellotti
Sindaco” sosterrò ciò che è utile alla città e mi opporrò a scelte che rinviano le soluzioni e scaricano i rischi sui cittadini”.
La decisione matura “per una distanza ormai evidente su metodo, priorità e capacità di programmazione”, emersa -in
modo netto- durante l’ultimo dibattito consiliare sull’interrogazione relativa alla chiusura ai pedoni di un tratto dello
Loggiato dei Cappuccini, conseguente al crollo parziale del manufatto dell’ex falegnameria nel complesso dei Marinati.
Un nervosismo politico maturato già a partire dal Febbraio del 2025 e rimandato “solo per lavorare a favore dei
comacchiesi: è stato difficile stimolare una Giunta preda d’inerzia e visione per il futuro. Sono rimasto in Consiglio per ciò
che era utile alla città e mi opporrò, con atti e motivazioni, a una Giunta che continua a rinviare soluzioni e fare danni. Lo
sfregio dell’addio alla Fiera internazionale del birdwatching e del turismo naturalistico è una responsabilità di una Giunta
incapace di trattenere a Comacchio un evento decennale e di avere rapporti positivi a 360° col resto del mondo”.
“La messa in sicurezza è doverosa e la riconosco: puntellamenti e interventi provvisori vanno fatti subito, senza se e senza
ma. Ma non è accettabile che, dopo 5 anni di amministrazione, su un bene identitario e quotidianamente vissuto dai
cittadini, non si sia nemmeno stanziata un €uro per uno studio di fattibilità serio. Senza studio non esiste progetto, senza
progetto non esistono fondi: è così che si allungano i tempi e si scaricano i rischi sulla strada, sui pedoni, sul futuro. Si è
persa di vista l’opportunità dei fondi PNNR perché è una Giunta senza visione. Ormai siamo all’ammazzacaffè”.
Nel corso della seduta dell’ultimo consiglio, il Sindaco Negri ha ricostruito “con il consueto diluvio di parole” gli interventi
immediati adottati (sopralluoghi con tecnici, interlocuzione con Soprintendenza, opere provvisionali di puntellamento e
consolidamento temporaneo) e ha evidenziato che un ripristino definitivo richiederà un progetto organico e risorse
straordinarie, anche tramite il Ministero della Cultura, con tempi inevitabilmente medio-lunghi.
“E dopo la mia replica il Sindaco pretendeva -in barba al Regolamento che lo vieta- di intervenire ancora e di sapere da noi
cosa fare e pure il Presidente, curioso, voleva sapere da noi cosa avremmo proposto. Bizzarro! Loro hanno il compito di
governare e amministrare, noi consiglieri di controllare, e pretendono risposte da noi? Tranquilli, lo spiegheremo ai
cittadini. Nel frattempo fatevi da parte.”
Sambi precisa: “il punto politico non è negare la complessità; il punto è non arrivarci impreparati. È esattamente questo che
contesto: l’assenza di programmazione preventiva e di priorità di bilancio su ciò che riguarda sicurezza e patrimonio. Era un
problema evidente già da prima della redazione lo scorso anno del Bilancio ‘26 faticosamente approvato.
Infatti il 7 novembre 2025 sono stato costretto a un’interpellanza sul problema: totalmente ignorato.
E adesso s’invocano fondi del Ministero della Cultura? Per favore siamo seri!”
Il consigliere richiama, inoltre, l’impatto concreto della chiusura: “Il transito pedonale deviato sulla sede stradale crea un
rischio immediato. La soluzione provvisoria annunciata del percorso protetto va realizzata con urgenza, con tempi e
responsabilità dichiarati nero su bianco.”
I prossimi passi
Il consigliere annuncia che, da consigliere del Gruppo Misto e capolista di Fare Comacchio Sul Serio Bellotti Sindaco, porterà
all’attenzione dell’opinione pubblica una proposta incentrata su:
1. Cronoprogramma pubblico (anche per fasi) di messa in sicurezza, percorso provvisorio e passaggi progettuali.
2. Impegno formale di spesa per studio di fattibilità e rilievi strutturali e storico-architettonici come atto preliminare.
3. Aggiornamenti periodici ai cittadini sullo stato dei lavori e sulle interlocuzioni con gli enti competenti.
4. Piano di reperimento fondi (bandi, canali ministeriali, partenariati) con obiettivi, scadenze e atti conseguenti.







