CENTO(FE) 03/11/23 ( NOTA STAMPA) GRUPPO CREDEM E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CENTO SOSTENGONO INSIEME AL COMUNE DI CENTO LA RIAPERTURA DELLA CIVICA PINACOTECA IL GUERCINO … RIAPERTURA DI PALAZZO RUSCONI ALLE VISITE CON IL PROGETTO “SPAZIO CREDEM”!

IL DIRETTORE GENERALE DEL CREDITO EMILIANO (CREDEM) DOTT. ANGELO CAMPANI NEL RIQUADRO CON UNA DELLE OPERA DELLA COLLEZIONE CREDEM OGGETTO DEL PRESTITO
- Il 25 novembre, grazie all’operato del Comune di Cento, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, riaprirà la Civica Pinacoteca il Guercino, completamente restaurata e con un rinnovato allestimento museale che comprenderà anche nuove opere;
- Credem e Fondazione Cassa di Risparmio di Cento sostengono l’iniziativa con un prestito di opere d’arte.
Il sisma che ha interessato l’Emilia Romagna nel 2012 ha duramente colpito la città di Cento. Seppur il centro storico non sia stato oggetto di crolli, molti edifici storici sono stati profondamente lesionati. Il recupero post sisma ha finalmente raggiunto l’edificio della Civica Pinacoteca il Guercino, uno dei luoghi simbolo che custodisce l’anima culturale di Cento: è qui che si conservano le più importanti opere di Guercino, illustre figlio di una terra capace, ora come nel XVII secolo, di dargli fama e notorietà. Dopo aver atteso oltre dieci anni, si è concluso il cantiere durato circa due anni reso possibile dai finanziamenti per la Ricostruzione post-sisma e dal contributo del Fondo Cultura 2021.
Credem e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento stanno collaborando attivamente al progetto di riapertura del museo, fondamentale luogo della cultura e dell’identità cittadina. In particolare, Credem lascerà in deposito presso la Pinacoteca sei opere della sua collezione d’arte, tra le quali il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Guercino, capolavoro giovanile del pittore centese. L’intensa sinergia tra Credem e la realtà culturale cittadina si concretizzerà anche con la riapertura alle visite di Palazzo Rusconi, a partire dal prossimo tardo autunno, nell’ambito del progetto Spazio Credem, nato nel 2016 per valorizzare e tutelare i beni storici, artistici e architettonici del Gruppo Credem. All’interno dello splendido palazzo nel cuore di Cento, ultimato nel 1766 e oggi di proprietà di Credem, si potranno ammirare, nel salone di rappresentanza e in altri ambienti del piano nobile, opere rappresentative dell’arte centese, dalla scuola di Guercino ad Aroldo Bonzagni, uno dei più significativi interpreti della pittura cittadina tra Ottocento e Novecento.
Notevole l’impegno destinato alla riapertura della Pinacoteca anche da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, che lascerà in deposito al museo nove opere, tra le quali il primo affresco realizzato dal giovane Guercino, che raffigura la “Madonna di Reggio”, ovvero la Madonna della Ghiara, un’immagine il cui culto nasce alla fine del Cinquecento a Reggio Emilia. Una circostanza che contribuisce a ribadire il legame tra la realtà centese e quella reggiana nel segno dell’arte e della cultura.
La Pinacoteca Civica ha sede nel palazzo del Monte di Pietà, progettato nel 1782 dall’architetto bolognese Giovanni Callegari, e fu istituita nel 1839 per ospitare un primo nucleo di dipinti di Guercino recuperati nel 1816 dopo le requisizioni napoleoniche. Queste tele infatti non fecero ritorno alle loro chiese d’origine, ma furono affidate al Municipio che, ben presto, riuscì ad arricchire la collezione mediante doni o depositi. Guercino e la sua scuola sono i protagonisti del museo, il pittore evoca i caratteri della comunità civica che, a sua volta, trova in lui il simbolo in cui identificarsi. L’opera di Guercino contiene la città e la campagna, le atmosfere e i colori: le storie di signori, contadini e divinità sono ambientate fra le case, i campi, i fossi e i terrapieni che caratterizzavano il territorio e che, sebbene a sprazzi, ancora oggi sono percepibili.
Il percorso della Pinacoteca è articolato su due piani e al piano terra segue un criterio cronologico che ricostruisce il tessuto storico e culturale della città in base alle opere qualitativamente più rilevanti del territorio. Le soppressioni degli enti ecclesiastici di età napoleonica prima, di epoca post-unitaria poi, hanno infatti concentrato presso il museo i migliori esempi d’arte che arricchivano chiese e conventi. Il primo piano è invece dedicato interamente a Guercino e alla sua scuola, comprese le due ultime sale dedicate alla pittura di genere e al ritratto, nel quale sono presenti significativi esempi della bottega.
La Civica Pinacoteca di Cento, unitamente alle opere sul territorio, registra la maggior concentrazione al mondo di dipinti di Guercino e della sua bottega. Questa peculiarità offre al visitatore la possibilità di percepire in un unico luogo l’evoluzione stilistica non solo del maestro, ma anche dei suoi allievi e collaboratori. Pertanto, la Pinacoteca è un tassello di un tessuto connettivo vasto e complesso che dà forma a un vero e proprio museo diffuso. Infatti, molte chiese conservano, ancora sui loro altari, opere di Guercino e della sua scuola. Guercino compare nelle dimore gentilizie dove negli anni giovanili aveva lavorato con i suoi collaboratori a cicli decorativi di grande interesse. Quello più complesso, i fregi di casa Pannini, sono in parte confluiti in Pinacoteca, mentre altri due -casa Provenzali e la Giovannina- sono ancora in situ.
“Il territorio di Cento e la sua comunità sono molto importanti per Credem e questa collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno per la Città”, afferma Angelo Campani Direttore Generale Credem. “Siamo molto felici di supportare questa iniziativa che consentirà, dopo un così lungo periodo di chiusura, di poter restituire alla collettività un gioiello architettonico come palazzo Rusconi, insieme a tutte le opere esposte in Pinacoteca che, per Cento, sono un vanto a livello nazionale ed internazionale. Tale attività rientra in un più ampio programma di valorizzazione delle eccellenze artistiche e culturali locali che da anni portiamo avanti con convinzione”, conclude Campani.
“Come Amministrazione non possiamo che essere orgogliosi di questo incredibile lavoro di squadra che donerà alla città di Cento una Pinacoteca all’avanguardia, sia dal punto di vista strutturale che dal punto di vista della fruizione, grazie a un allestimento museale innovativo e a una rinnovata brand identity. Una Pinacoteca che ci auguriamo diventi un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, snodo turistico fondamentale, e che possa portare nuovamente lustro alla città di Cento. Il fatto che tante realtà, pubbliche e private, stanno partecipando così attivamente alla sua riapertura rimarca ulteriormente il grande valore di questo luogo, certamente dovuto anche all’opera del nostro amato Guercino”, ha dichiarato Silvia Bidoli, Assessore a Cultura, Turismo, Teatro, Progettazione Europea, Pari Opportunità e Promozione del Territorio del Comune di Cento (FE).
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