Cento notti in una – Ieri sera, 20 luglio 2013, un grande evento ha riempito le strade del centro cittadino di Cento. Siccome un evento del genere i cittadini e i commercianti lo aspettavano da mesi, sui social network sono arrivati i commenti del giorno dopo. Parecchi sono rimasti felici, dato che la gente ha riempito le strade e ha risposto in maniera buona. C’è anche, però, chi si sente in dissenso in quanto in questi giorni nelle frazioni, o nei comuni vicino, vengono realizzati altrettanti eventi che, secondo queste persone, hanno rubato persone all’evento centese.
Perché l’evento è riuscito – A nostro parere, dato che ci siamo fatti un giro anche noi, l’evento è riuscito. Certo, le strade potevano essere più piene, ma presumibilmente gli obiettivi erano:
- far tornare quante più persone possibile in centro;
- riempire gli eventi dislocati per le varie vie (come il concerto di Stefania Cento o gli artisti per strada);
- permettere ai commercianti di rifiatare con un po’ di lavoro.
Non tutti i negozi erano pieni, sicuramente qualcuno si lamenterà, ma chi ha usato un occhio imparziale potrebbe confermare che gli obiettivi sono stati centrati.
Anche il sindaco Piero Lodi quindi, in veste di normale cittadino o controllore che si aggirava con occhio attento in centro, assieme all’assessore alla cultura e al turismo, Claudia Tassinari, saranno rimasti felici.
Una piccola critica – Il concerto nel piazzale della Rocca è stato azzeccato, le sedie erano piene e la gente stava anche in piedi per assistere ai canti di Stefania Cento. Per strada, però, con tutti il rispetto per gli artisti esibitisi, sarebbe stato ancora più bello vedere artisti di strada che facevano i mimi, sputavano e mangiavano il fuoco e via dicendo. Come sarebbe stato più bello regalare la piazza ai bambini e la piazzetta davanti al San Lorenzo a qualcosa d’altro. Insomma, un cambio di mentalità che avrebbe visto non sempre le solite esibizioni, ma anche qualcosa di diverso.
Siccome, però, non abbiamo la presunzione di avere la verità in tasca, capiamo le scelte fatte. Come comprendiamo che se sono state fatte in questo modo un motivo c’era, come sempre.
La redazione









bell’ evento, finalmente tanta gente, atmosfera gioiosa, piccoli intrattenimenti per tutte l’ eta’, erano anni che non si vedeva un po’ di fantasia in questo paese… e se ci fossero piu’ soldi sicuramente la fantasia sarebbe anche stata piu’ grande…ciao