Le strade “groviera” e il carnevale – Lo avevamo annunciato, noi di Taccuino Centese, che il clima carnevalesco a Cento porta allegria, ma anche tanti polveroni. Qualche settimana fa ne avevamo pubblicato uno, oggi il gruppo spontaneo Cento in Movimento ci mette davanti un’altra protesta al peperoncino. A scrivere il testo è Luciano Cortesi e lo fa, appunto, esprimendo il proprio parere riguardo lo stato pietoso delle strade centesi, dei soldi concessi al Carnevale di Cento piuttosto che al rifacimento delle strade e di molto altro. “Molte strade di Cento (la lista è lunga) e quelle per raggiungere le frazioni sono veramente messe male: distrutte e piene di buche o meglio, di crateri. E’ una cosa vergognosa! Sono anni che sono così disastrate e nessuna amministrazione ha mai provveduto a ripararle, e sappiamo anche il perché: mancano i soldi, mancano sempre i soldi”.
Il comunicato continua rincarando la dose: “Queste strade sono ancora più pericolose adesso, anche a causa dell’assenza della segnaletica orizzontale: latitano le strisce di mezzeria, ai bordi della carreggiata, le pedonali, la segnaletica degli stop, ecc. E la pericolosità aumenta d’inverno con la presenza di nebbie, fondi ghiacciati e scarsa illuminazione. La sicurezza delle strade che ogni amministratore deve garantire ai cittadini, vale più di uno, cento, mille barattoli di vernice bianca. Non sarebbe il caso che il Comune investa soldi pubblici (i nostri soldi) più sulla sicurezza delle strade e meno sul Carnevale? O si vuole poi dare la colpa ai platani quando ci si va sbattere contro? Ma pensandoci bene, le strisce per i carri carnevaleschi non servono anzi, per farli passare per le strade basta abbattere quattro alberi sani fatti sparire in giornata con un coup de théâtre, effettuare sulle altre piante potature fuori stagione e distruggere (ancora di più) le strade tirando via una parte dell’isola salvapedoni in Piazzale Bonzagni e… la carnevalata è fatta!“.
Un po’ di dati – Cortesi evidenzia dei dati abbastanza pesanti: “Tanto gli alberi a cosa servono? Fanno un po’ di ombra d’estate quando c’è quel caldo afoso e sprigionano ossigeno, quello che noi respiriamo, perché se non respiriamo ho qualche dubbio che si riesca a vivere a lungo. In alternativa, potremmo respirare quel bel fumino grigiastro che esce dalle marmitte delle auto, o dai trattori che trainano i carri carnevaleschi. Mi accusate di essere retorico? A me non interessa. Nella città di Ferrara, nel solo mese di gennaio ci sono stati già 12 sforamenti dei 35 consentiti in un anno dalla legge riguardo l’emissione di polveri sottili PM10. Questa la chiamate retorica?“.
Ovviamente, il movimento non si scorda la Cispadana: “Se i nostri cari politici realizzeranno l’Autostrada Regionale Cispadana, (noi speriamo mai!), dovranno passare mediamente circa 45.000 autoveicoli al giorno su quell’autostrada, ed 1/5 di quei veicoli saranno camion, per cui ci sarà fumino grigiastro in abbondanza per tutti! Qualcuno ha provato a respirare quel fumino che esce dalle marmitte ma non pensiamo a queste cose adesso, e’ tempo di far sfilare gli allegri e colorati carri carnevaleschi… e se il verde a Cento dopo il Carnevale (quest’anno un Carnevalino, per via del percorso) sarà un po’ ingrigito, chi se ne frega… è solo una, delle “cento” sfumature di grigio“.
La Redazione






… Chissà … forse tutto questo disagio è stato creato di proposito perché … “a carnevale ogni scherzo vale” … ma prima o poi il carnevale finirà … e i disagi dovrebbero trovare una soluzione … o verranno lasciati tali perché tanto entreremo in Quaresima e per questo bisognerà pentirsi (del voto dato a suo tempo) e continuare a soffrire? …
le strade riflettono il livello di efficienza, serietà e attenzione alle reali esigenze dei cittadini,che una pubblica amministrazione dovrebbe avere: appunto tutti elementi che mancano a questa,alla precedente, e a quella che le ha precedute e via cosi a ritroso. Shit!!!