CENTO (FE) UNA TRASFERTA PER LA VITTORIA: L’IMPERATIVO DI COACH DIPAOLANTONIO PER LA TRASFERTA DI DOMENICA 30 NOVEMBRE A PISTOIA !
In vista della trasferta di domenica 30 novembre a Pistoia, il coach Emanuele Di Paolantonio ha
risposto alle domande sulla preparazione della partita.
Questa squadra ha sempre reagito e sicuramente avrete parlato di quanto accaduto nei
primi 5 minuti contro Rimini: ti aspetti quindi una partenza più a razzo a Pistoia?
“Mi è venuto in mente un detto sulle partenze a razzo… ma è meglio non ripeterlo. Speriamo
sicuramente di partire meglio, questo sì. Abbiamo rivisto e parlato di quello che è successo
mercoledì: sicuramente nella pallacanestro ci sono dei break, ma subirlo così all’inizio e dover
partire di rincorsa sprecando da subito tante energie ha condizionato la gara. L'inizio è stato
deficitario, perché venivamo da allenamenti difficili, saltati, senza giocatori e con chi c’era che
giocava fuori ruolo: tutto questo ha influenzato il nostro mood iniziale, pensando di non poter
superare l'ostacolo Rimini, anche in considerazione della loro qualità; durante la partita ci siamo
invece resi conto che potevamo offrire una prestazione migliore, ma era troppo tardi. La speranza
contro Pistoia è quella di partire meglio, ma soprattutto finire meglio la partita.”
Questo con Pistoia è uno scontro diretto tra due squadre con -ad oggi- problemi di
organico e reduci da due sconfitte, ma che comunque vivono due situazioni diverse: che
partita pensi possa venirne fuori?
“Pistoia ha dovuto fare a meno di due giocatori mercoledì, ma uno per febbre e l’altro per un
problemino, quindi saranno al completo contro di noi. Noi invece non saremo al completo contro
Pistoia, forse neanche a quella dopo, quindi siamo in emergenza, soprattutto per il lavoro da fare
in palestra: i ragazzi non si stanno tirando indietro, ma è ovvio che abbiamo delle difficoltà.
Riuscire ad avere resilienza all’interno dei 40 minuti sarà la chiave della partita: essere più solidi,
più continui e resistere nei momenti di difficoltà ci potrà portare ad avere le chances per provare a
farla nostra.”
Mercoledì contro Rimini si sono viste cose interessanti nel quintetto con Davis da 5 e
quattro esterni. Siete riusciti a preparare altri accorgimenti sia offensivi che difensivi per
domenica?
Sicuramente rispetto alla partita di Brindisi il quintetto small ball è andato meglio, perché abbiamo
avuto la possibilità di lavorarci in palestra -anche se ripeto con difficoltà numeriche- e abbiamo
fatto qualche allenamento provando determinate situazioni, cosa che invece a Brindisi abbiamo
dovuto improvvisare, avendo scoperto all’ultimo l’assenza di Tiberti. Ci stiamo allenando anche
con questo quintetto: ci sono ancora 2 allenamenti prima della partita e speriamo di crescere
anche con questo quintetto atipico. La continuità di tutti i giocatori e di tutte le possibilità che
metteremo in campo sarà ciò che ci permetterà di provare a prevalere a Pistoia.”
Oltre alle rotazioni accorciate nel pacchetto dei lunghi e quindi al roster incompleto,
domenica dovrete affrontare la stanchezza per la terza partita in una settimana. Come vedi i
ragazzi da questo punto di vista e mentalmente?
“Non è stato un mese facile da questo punto di vista: abbiamo giocato tante partite a novembre,
con tanti viaggi anche impegnativi e la stanchezza sicuramente influisce. Penso a domenica e
lunedì: io ero stravolto dopo il viaggio di Brindisi e nemmeno devo giocare, quindi non immagino i
ragazzi. Con Francesco Del Santo e lo staff medico e fisioterapico stiamo gestendo bene i carichi
di lavoro, nonostante le solite difficoltà. Oggi c’è sicuramente da fare uno sforzo ulteriore, poi
andremo incontro ad un periodo con più continuità di allenamenti e meno viaggi impegnativi –
spero-: lì avremo modo di ricaricare un po’ le pile e mettere benzina nel serbatoio, ma ora
dobbiamo provare a dare il tutto per tutto in questo sprint.”
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