CENTO 30/08/18 – ( DI MARCO RABBONI) SETTEMBRE CENTESE, SULLE ORME DEGLI ANTICHI PELLEGRINI CON LE PASSEGGIATE SULLA VIA FRANCHIGENA: Domenica 2 settembre alle 9, con partenza dal Parco del Gigante (entrata su via Respighi), torna la Passeggiata sulla Via Franchigena, che, prendendo spunto dalla via Francigena, riunisce in un unico percorso, turistico/culturale/sportivo, tutti i luoghi sacri (pilastrini, altarini e oratori) del circondario di Cento. I prossimi appuntamenti importanti del gruppo ‘Tasi e Caména’ sono: domenica 2 settembre – la Via Franchigena vecchia, quella che percorrevano i pellegrini nel ‘400 e ‘500, provenienti dal Nord (Venezie e Austria) per portarsi sulla Francigena vera e propria e raggiungere Roma; mercoledì 12 settembre la Via delle Trenta Chiese all’interno di Cento che, grazie al loro elevato numero, per campanili e per torri, all’interno delle mura, Cento nel 1756, fu elevata a Città. Poi di nuovo domenica 7 ottobre il percorso della Via Franchigena vera e propria: visitando altarini, pilastrini, chioschi e oratori del circondario di Cento, quelli che la tradizione locale erigeva o per ex voto oppure perché vigilassero sui campi. Durante questi percorsi, si potrà visitare la chiesa di Santa Liberata, aperta dopo il terremoto, passare dal leggendario tunnel che unisce la rocca con il palazzo dell’Ariosto, dal convento di Sant’Antonio (fuori le mura) per poi portarsi al palazzo dell’Ariosto dove con il suo fantasma ha fatto parlare di se tutta l’Italia negli anni ’80, il ponte del prete che con la chiusa a lui vicina fu causa di ampie battaglie tra i bolognesi, S. Giovanni e i centesi, per poi arrivare al ponte delle sette vergini, al palazzo di Monte Borre. Franco Grandi della Polisportiva Centese vi aspetta numerosi. Per i ritardatari il contatto telefonico è 347 890 2563. Per chi non l’avesse mai seguita la Via Franchigena è un percorso di circa 13 Km, si possono ammirare gli splendidi paesaggi, che tanto hanno influenzato gli artisti nei secoli passati, veri tesori della Cento antica da salvare e per ora, solo ricordati oralmente; per questo gli amanti della fotografia si potranno sbizzarrire con qualche scatto, sempre accompagnati dagli amanti della natura.






