CENTO (FE) 14/02/26 ( COMUNICATO STAMPA) PRE SELLA CENTO – BI.EMME SERVICE LIBERTAS LIVORNO LE PAROLE DI COACH EMENUELE DI PAOLANTONIO: “DOVREMMO FARE LA MIGLIOR PARTITA POSSIBILE…”
In vista della partita di lunedì 16 febbraio contro Livorno, il coach Emanuele Di Paolantonio ha
risposto alle domande sulla preparazione della partita.
Nelle ultime settimane sono stati fatti tanti ragionamenti nelle conferenze pre e post partita,
ma in questo momento conta solo la vittoria. Cosa dovrete fare per provare a vincere
lunedì?
“Dovremo fare la miglior partita possibile, perché andiamo contro una squadra fortissima che sta
giocando per provare a centrare la promozione diretta, di conseguenza ci vorrà la miglior versione
di noi stessi per provare a muovere finalmente la classifica e per farlo dovremo avere continuità
per tutti i 40 minuti”.

La rinuncia di Bergamo ha stravolto la classifica e modificato la corsa salvezza,
alleggerendo un po’ la pressione. Allo stesso tempo, però, sappiamo che dopo il 16
novembre sono arrivate solo due vittorie, nonostante ne basterebbe una per svoltare:
quanto è difficile, in una situazione del genere, mantenere lucidità e continuare a lavorare
serenamente in palestra?
“La questione Bergamo a noi cambia poco, perché oggettivamente l’ultimo posto era già molto
lontano. Ora è matematico ma non ci preoccupa tanto quello quanto più cercare di evitare la
lotteria dei playout per cui siamo invece ancora in corsa, quindi l’obiettivo non è cambiato: cercare
di raggiungere la salvezza evitando i playout. L’aspetto mentale è importante ma questo gruppo ha
già dimostrato in più di un’occasione di avere le risorse per uscire da un momento difficile; oggi è
molto difficile ma ci stiamo allenando bene, anche più duramente delle scorse settimane, non ci
siamo mai tirati indietro e continueremo a non farlo . Il fatto di non aver ottenuto punti fino ad oggi
da Rieti in poi è sicuramente pesante, ma la pressione fa parte del nostro lavoro e non dobbiamo
percepirla come un ostacolo ma piuttosto come uno stimolo”.
Livorno è una macchina da canestri e assieme a Pesaro è la più in forma del campionato:
può essere sufficiente una giusta mentalità sul campo per fermare una squadra così in
forma?
“Diciamo che è comunque difficile, è un po’ una coperta corta: sappiamo che Livorno ha le qualità
per vincere su qualsiasi campo, quindi anche la nostra miglior partita potrebbe non essere
sufficiente se non riusciremo a sporcare un po’ la loro, quindi dovremo essere bravi in questo.
Sicuramente dobbiamo uscire dal campo con la consapevolezza di aver provato in ogni modo a far
nostra la partita, senza blackout e con continuità nei 40 minuti, facendo comunque errori perché
questo è uno sport di errori, ma cercando di avere la faccia giusta per tutta la partita. Magari alla
fine, proprio con un avversario così competitivo, riusciremo a sbloccarci”.
Tiby sta facendo sfracelli: pensi che sia il giocatore chiave di Livorno in questo momento?
“Tiby è uno dei giocatori più importanti del campionato, non solo di Livorno. L’ho detto anche prima
della partita di andata: Livorno ha una delle migliori coppie di stranieri del campionato, se non la
migliore; lo stesso Woodson sta facendo molto bene, sia come numeri che come impatto. Limitare
però la forza di Livorno ai suoi due americani sarebbe riduttivo, perché hanno un nucleo italiano
che ha vinto campionati, che ha esperienza e qualità, completo in tutti i reparti. Dovremo quindi
pensare a giocare non solo contro Tiny o Woodson ma contro l’intero gruppo”.







