CENTO (FE) 12/04/25 ( COMUNICATO STAMPA) PER IL PARTITO DEMOCRATICO, ATTIVA E CENTO SI CURA LO SPAZIO KALEIDA, ALIAS STAZIONE DI POSTA, ALIAS DORMITORIO PUBBLICO E’ UN SERVIZIO ESSENZIONALE PER IL TERRITORIO E DICE BASTA A RACCONTI PRETESTUOSI !

ABBATTIMENTO DELLA STORICA PALESTRA ADIACENTE ALLA BOCCIOFILA CENTESE, TANTE’ CHE SI E’ DOVUTO SOSPENDERE LE ATTIVITA’ PER RAGIONI SI SICUREZZA DEL CENTRO RICREATIVO PER IL PERIODO DEI LAVORI DI ABBATTIMENTO SALVO INTOPPI CHE CON QUESTO GENERE DI LAVORO L’INTOPPO E DIETRO L’ANGOLO LA BICCIOFILA DOVREBBE RIAPRIRE IL 27 DI APRILE ….SALVO INTOPPI…UNA PALESTRA CHE HA FORGIATO GENERAZIONI DI SPORTIVI E SPORTIVE CENTESI

MESSAGGIO PROMOZIONALE: DALLE ANTICHE TERRE DEL GUERCINO E DI PARTCIPANZA I BUONI FRUTTI DELLA TUA TERRA
I gruppi di maggioranza – Partito Democratico, Attiva e Cento Si Cura – intervengono in difesa del progetto Spazio Kaleida, la stazione di posta finanziata dal PNRR, destinata a diventare un servizio fondamentale per l’intero territorio dell’Alto Ferrarese.
“Spazio Kaleida è il frutto di una progettualità condivisa tra tutti i sindaci dell’Alto Ferrarese, appartenenti a schieramenti politici diversi – spiegano i capigruppo – e ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro attraverso i fondi del PNRR. In un momento in cui l’emergenza abitativa colpisce sempre più spesso dei nostri concittadini che hanno improvvisamente perso il lavoro, o vivono situazioni familiari di grande fragilità economica, questa struttura rappresenta una prima risposta per risolvere questa emergenza. Non si tratta solo di un luogo per uscire da una improvvisa ed inaspettata situazione di grande disagio, ma di un’opportunità reale di reinserimento sociale e di recupero dell’autonomia economica, elementi fondamentali per uscire da situazioni di disagio cronico.”
“Lo spazio individuato per la realizzazione del progetto – l’ex palestra della Bocciofila – era ormai inutilizzabile per l’attività sportiva poiché le attuali leggi rendono quello spazio fuori norma per fungere da palestra, sia per scuole che per privati. Al contrario, la sua posizione risulta oggi strategica, permettendo a chi accede al servizio, esclusivamente tramite presa in carico da parte dei servizi sociali, di muoversi agevolmente verso i principali punti della città, anche senza mezzi propri.”
“È importante sottolineare – proseguono i capigruppo – che Spazio Kaleida non vuole essere un dormitorio per nullafacenti, ma il progetto prevede percorsi formativi, attività e servizi personalizzati per aiutare le persone a uscire dalla logica dell’emergenza, ritrovando stabilità e dignità. Alimentare polemiche pretestuose su un progetto così importante significa ignorare le persone improvvisamente cadute in povertà, oggigiorno sempre più numerose, che questo servizio si propone di aiutare con rapidità e concretezza.”
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