CENTO (FE) PER IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO SEZ. DI CENTO ANALIZZATI GLI AULTMI AVVENIMENTI, L’AMMINISTRAZIONE ACCORSI IN FORTE DIFFICOLTA’: ECCO IL PERCHE’!
Come PCI Partito Comunista Italiano non possiamo che esprimere forti preoccupazioni per il clima di tensione che si sta vivendo a Cento. Innanzitutto a livello istituzionale: non entriamo nella diatriba che coinvolge
componenti del consesso civico, tuttavia ci preme sottolineare che le istituzioni devono essere imparziali e tutti, pur nel rispetto dei ruoli, devono lavorare per il benessere cittadino e l’interesse collettivo. Secondariamente, la sospensione del punto nascite non fa che aggravare una situazione di precarietà che più volte, come partito, avevamo sottolineato: il PCI è per la difesa della sanità pubblica ma chiaramente non ci può essere difesa senza adeguati investimenti e in questi anni qualsiasi forza politica arrivata al governo a Roma non ha fatto altro che imporre tagli, tagli che poi si ripercuotono sul sistema regionale, di tutte le regioni, non solo la nostra. Tuttavia non possiamo accettare la difesa del PD che si auto assolve da colpe che ha a tutti i livelli, essendo al governo della città, della regione, e fino a qualche mese fa pure dell’Italia. La giunta Accorsi sta attraversando un evidente momento di forte debolezza
e ci domandiamo, come PCI, se il Sindaco possa veramente invertire la china
nella quale stiamo scendendo: essendo un uomo di Bonaccini molti credevano di sì, ma a quanto pare qualcuno è rimasto deluso, di certo i continui post in cui appare sorridente non aiutano: non ultimo quello in cui sono consegnate le tessere elettorali ai neomaggiorenni, ci sembra un modo solo per distogliere l’opinione pubblica dalle reali problematiche, dimenticando, financo, che il voto è un diritto e non una concessione.
Ci auguriamo che presto tutti riprendano bene le redini dei propri ruoli, perchè
altrimenti non rimarrebbero che le dimissioni.
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