CENTO (FE) 27/07/26 ( COMUNICATO STAMPA) PAOLO FAVA, GIA’ DUE VOLTE CONSECUTIVAMENTE SINDACO DI CENTO, QUINDI DI CENTESITA’ SE NE INTENDE: STOPPA L’UTILIZZO DELLA SIGLA C469 CHE ITENTIFICA CENTO SUL CODICE FISCALE CONSIDERANDOLO PATRIMOMIO DELLA CITTA E NON DI UN SINGOLO … LA NOTA !
FAVA: “Mi fa piacere che un’intuizione nata alcuni anni fa sia oggi al centro del dibattito cittadino.
Dopo la chiusura del Punto Nascite dell’Ospedale di Cento mi resi conto che nessun bambino nato in futuro avrebbe più avuto C469 nel proprio codice fiscale. Non ci sarebbero stati altri centesi nati a Cento. Da lì nacque l’idea di valorizzare
quella sigla come simbolo di appartenenza alla nostra città.
Leggendo la domanda, mi ha fatto sorridere una frase: “Il marchio consiste nella dicitura di fantasia C469”. Se davvero fosse una dicitura di fantasia, bisognerebbe avvisare il Catasto, l’Agenzia delle Entrate e le migliaia di centesi che da decenni trovano proprio C469 nel loro codice fiscale.
Naturalmente chiunque è libero di chiedere la registrazione di un marchio. Sarà l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi a stabilire se una sigla che identifica ufficialmente il Comune di Cento possa diventare appannaggio di un singolo.
Non mi interessa entrare nella polemica politica né stabilire chi debba usare questa sigla. Mi interessava semplicemente ricordare come è nata questa idea e constatare che, quando un simbolo viene adottato spontaneamente da un’intera comunità, difficilmente può diventare monopolio privato”.







