CENTO (FE) 26/05/23 ( NOTA STAMPA) MAURO BERNARDI INSIEME ALL’EX SINDACO DI CENTO FLAVIO TUZET DOPO ALCUNE SEGNALAZIONE RIGUARDO LA SICUREZZA NELL’ACCESSO AGLI UFFICI COMUNALI, ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SENZA ALCUNA RISPOSTA AL RIGUARDO SI SONO CONVINTI AD ESSERE PIU’ INCISIVI !
IL RIASSUNTO DELLA CONFERENZA STAMAPA – “TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI CENTO, TUTELA DELLA
SICUREZZA DEI CITTADINI CHE ACCEDONO AGLI UFFICI COMUNALI e TUTELA DEL PATRIMONIO
LIBRARIO E DEL FONDO “LIBRI STORICI ” DELLA COMUNITA’ CENTESE. – FATTI E DOCUMENTI”
1 – Come documentano svariati articoli pubblicati già nel 2014 e nel 2016 queste sono “vicende” che si
protraggono da quasi 10 anni e nessuno –intellettualmente onesto – può dire che si tratti di un “attacco
all’attuale Amministrazione”. L’attuale Giunta ha le sue responsabilità dal momento che dal suo
insediamento ad oggi non ha fatto nulla per chiarire come stanno le cose, anzi nemmeno risponde a chi Le
inoltra domande sui rischi ai quali sono esposti i dipendenti comunali ed i cittadini che si recano in
determinati uffici. Si ha così la sensazione che vogliano “coprire” i loro predecessori o non agiscano per
incapacità personale ad affrontare problemi più grandi di loro! Perché non dicono chiaramente e
pubblicamente come stanno le cose? Le scelte “base” furono fatte ai tempi della giunta Lodi, la giunta
Toselli – messa al corrente – disse che se ne sarebbe interessata ma non fece nulla. L’attuale Giunta
rifiuta il dialogo ed il confronto con un comportamento che viola le disposizioni di alcuni regolamenti
comunali e del “SISTEMA DEI VALORI E CODICE DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE DI
CENTO” che lo stesso Comune di Cento si è dato! Anche le “opposizioni” in Consiglio comunale hanno
grande responsabilità in quanto, venute a conoscenza di possibili situazioni contrarie alla legge, manco si
prendono la briga di fare una interrogazione o scrivere un intervento sui mezzi di informazioni! Silenzio
assoluto come se fossero tutti d’accordo. D’accordo a non chiarire se esistono situazioni di rischio per la
salute dei lavoratori e dei cittadini? Anche i così detti “sindacati” tacciono in modo vergognoso,
interpellati al proposito hanno risposto “…. chiedete all’amministrazione in carica…” (ciapa mò
Landini & company di cisl e uil che in altri casi sbraitate come dannati quando capita un incidente sul
lavoro!).
2 – Le domande rivolte all’attuale Amministrazione sono precise, semplici chiarissime, non ci hanno
contattato per dire che non si capisce la tal cosa o l’altra….no, SILENZIO ASSOLUTO, ALLA FACCIA
DELLE TANTISSIME CHIACCHIERE CHE FANNO OGNI GIORNO SULLA PARTECIPAZIONE
DEI CITTADINI, SULLA TRASPARENZA E CHI NE HA PIU’ NE METTA. Se pensano di cavarsela
facendo la politica degli struzzi secondo me sbagliano di grosso, e potrebbero – con il passare dei giorni –
diventare un vero “pericolo” per la comunità centese.
3 – Pensate sia un’esagerazione l’ipotesi della riga sopra? Allora pensate in quali condizioni può essere il
patrimonio librario dei 10.000 volumi del FONDO LIBRI STORICI che si trovano tutt’ora a Palazzo
Scarselli senza riscaldamento e pulizie da oltre 11 anni, con probabili infiltrazioni per i danni del
terremoto e con l’intrusione (accertata) di colombi e roditori! Per non parlare di insetti e muffe che
possono aggredire in modo devastante un patrimonio di INESTIMABILE VALORE STORICO ED
ECONOMICO! Quando alcuni giorni fa ho incontrato il dirigente responsabile della cultura mi ha detto
che lui non c’è mai stato perché l’edificio è inagibile, e quando gli ho fatto notare che il sindaco Accorsi
ha firmato un atto che autorizza un tot di persone ad andare colà a fare dei sopralluoghi (fra i quali
consiglieri di maggioranza e minoranza!) è caduto dalle nuvole (o fatto finta) dicendo che lui non ne
sapeva nulla!!! (Capito mi hai?) 60.000 volumi di libri “normali” e 10.000 di LIBRI storici E DI
GRANDE VALORE che dal 2012 sono là e qualche volta – forse – sono passati quelli dell’uff. tecnico a
vedere che non si siano verificati sfondamenti o allagamenti ed il dirigente della cultura non ha mai fatto
una visitina perché il sindaco Accorsi non l’ha messo nella lista degli escursionisti! Vi sembra normale?
A me neanche un po’.
4 – Per non parlare del pericolo per la salute di quei dipendenti che lavorano in locali con una fotocopiatrice a
50 cm. dalla scrivania, o di quelli che lavorano in locali senza la dovuta ventilazione ed illuminazione
naturale, con un’altezza dei soffitti ampiamente inferiore ai minimi previsti dalla legge! Per non parlare
delle norme anti incendio. Tempo fa feci una segnalazione al comando provinciale, regionale e nazionale
dei VV.FF. (quelli locali non si erano mossi …) e venne fatta un’ordinanza che gli uffici di palazzo
Piombini dovevano lavorare con le porte APERTE perché essendo ex appartamenti hanno le porte
blindate che si aprono verso l’interno!!! Vi sembra roba di poco conto in caso di incendio o scossa di
terremoto? Capisco che 11 anni fa si era in “emergenza” ma è normale che dopo 11 anni si sia ancora al
punto di partenza?
5 – Se per alcune delle cose sopraesposte, arrampicandosi sugli specchi, si possono inventare “spiegazioni di
comodo” più o meno bizzarre vi è una cosa che secondo me ha dell’incredibile: se me l’avessero
raccontata non ci avrei MAI creduto!
Alla deliberazione della Giunta Comunale n. 248 del 16/12/2015 (sindaco Lodi) “… APPROVAZIONE
PROGETTO DEFINITIVO/ESECUTIVO DI RIFUNZIONALIZZAZIONE E MESSA A NORMA
DELLA ROCCA DI CENTOQUALE NUOVA BIBLIOTECA CIVICA. STRALCIO FUNZIONALE A:
PIANO SEMINTERRATO” è allegata una “Relazione tecnica” di 4 paginette dove di tecnico non c’è
nulla (manco si accenna al fatto che la Rocca è un bene tutelato…) ed una planimetria del seminterrato
con l’indicazione di misure NESSUNA DELLE QUALI CORRISPONDE ALLE MISURE REALI PER
QUANTO RIGUARDA LE ALTEZZE! Tutte le altezze indicate nell’elaborato sono di decine di cm.
“maggiorate” rispetto alla situazione reale! Anche le misure dei finestrini con le doppie inferriate sono
aumentate: 105 x65 anziché 101 x 62! (certo le misure dei finestrini non sono determinanti ma sono un
indicatore della cura con la quale hanno predisposto quella planimetria e quel progetto più in generale.
6 – Dato atto che il Regolamento di Igiene del Comune di Cento dispone che le altezze minime per le soffitte
degli uffici è di 270 cm. e considerato che l’altezza media di quei seminterrati è meno di 230 cm. (cosa di
cui manco si accenna nella “Relazione tecnica”) quel seminterrato può legittimamente essere trasformato
in luogo di lavoro per dei dipendenti e di frequentazione per i giovani e non che vanno colà a fare ricerche
e/o studiare?
7 – Queste ed altre domande più specifiche sono state inoltrate agli Uffici comunali, al competente Assessore
ed al Consigliere con delega alle biblioteche nelle settimane scorse…. NESSUNA RISPOSTA,
NEMMENO INTERLOCUTORIA!!! Solo il dirigente dei servizi culturali mi ha ricevuto trincerandosi
dietro dei “mi hanno detto che è tutto a posto…. Mi fido di quanto detto da altri dirigenti…non ne sono a
conoscenza…ha deciso il sindaco…” ed amenità del genere non proprio consone al ruolo di un dirigente
della sua portata (cultura, servizi sociali, vice segretario, ecc. ecc.) profumatamente pagato con i soldi di
tutti i cittadini centesi.
8 – Considerato che parecchie delle cose sopra esposte potrebbero configurare – oltre alla cattiva
amministrazione – anche la presenza di reati, in mancanza di risposte chiare, documentate e convincenti
nei prossimi giorni sarà mia cura segnalare tutto quanto a mia conoscenza alle competenti Autorità
preposte ai dovuti controlli.
Considerazione finale: l’attuale sindaco spesso intervenendo pubblicamente su diverse questioni di
attualità fa appello al “senso civico dei cittadini”, alla “collaborazione di tutti i soggetti interessati” al “senso
di responsabilità” al “rispetto delle regole”, ecc. ecc. tutte cose condivisibili, per amor di Dio, … ma perché
non incomincia lui stesso ad essere coerente con le sollecitazioni che dice tutti dovrebbero seguire? Lui è il
PRIMO CITTADINO e dovrebbe essere di esempio per tutti, o sbaglio? O lui si ritiene al di sopra delle regole
che chiede agli altri di rispettare? Potrei riportare MILLE ESEMPI a documentazione di questa mia
osservazione, ma non è il tema dell’incontro di oggi.
Sono certo che con l’attuale andazzo non mancheranno le occasioni per dare un “contributo costruttivo”
sui problemi ambientali, economici, culturali e sociali della comunità centese, so che si stanno organizzando
diversi gruppi spontanei di persone su svariate questioni/problematiche e presto ci saranno nuovi
“interlocutori” che si proporranno per un confronto civile ed articolato e non penso che Amministrazione e
minoranze in consiglio comunale potranno ancora per molto tenere le teste sotto la sabbia!
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