CENTO (FE) 15/08/21 – ( UFFICIO STAMPA) LISTA ATTIVA IL 28 AGOSTO CON ACCORSI INCONTRA IL COORDINAMENTO DI ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO “CENTO INSIEME”

una parte della formante lista attiva
DA SX: VITO SALATIELLO, FRANCESCO D’ARIENZO, LAURA RIVIELLO, IRENE FINI, CHIARA PELLIZZOLA, NICOL TATTI, ANDREA BORSARI, LUCA LEPROTTI, MICHELE BALBONI
“Cento Insieme” e il candidato sindaco Edoardo Accorsi
Vito Salatiello e Silvia Bidoli: volontariato, ruolo da protagonista
La lista civica Attiva e il candidato sindaco Edoardo Accorsi incontreranno sabato 28
agosto alle 17.30 il coordinamento di associazioni di volontariato “Cento Insieme”. «Molte
persone di Attiva hanno forti esperienze nel volontariato – ricorda Vito Salatiello,
candidato renazzese della lista – per questo motivo decidiamo di partire da qui. Chi di noi
si impegna nel volontariato sociale, chi nell’ambito culturale, chi in quello della
sostenibilità. Le nostre sono storie e impegni differenti ma che hanno esperienze di
cittadinanza attiva come denominatore comune».
Sull’importanza del volontariato e del terzo settore in generale torna Silvia Bidoli,
candidata con Attiva e impegnata da anni nell’ambito della promozione culturale: «Tutti
sanno quanto sia importante l’impegno delle associazioni di volontariato e quanto
contribuiscano a migliorare il nostro tessuto sociale. La maggior parte delle iniziative
che vengono fatte a Cento sono frutto del lavoro e delle idee del volontariato.
Durante la pandemia – continua Bidoli – il volontariato ha offerto servizi di cura e di
vicinanza a chi era solo o in grave bisogno. Sono state tante le iniziative di solidarietà: chi
portando la spesa a casa, chi le medicine, chi offrendo vicinanza emotiva. Inoltre, una
volta attenuate le misure di distanziamento, abbiamo animato piazze, cinema, campi
sportivi per far sì che ci si potesse ritrovare in assoluta sicurezza».
«Sono molto contento di incontrare Cento Insieme per raccogliere spunti, bisogni e
criticità. Senza il volontariato la nostra sarebbe una città molto più povera: culturalmente e
socialmente – incalza Edoardo Accorsi -. È un mondo che va sostenuto e che deve
essere protagonista delle scelte amministrative. Il volontariato non può essere
considerato come la stampella del pubblico, non dev’essere che dove non arriva il
Comune arriva il volontariato – conclude Accorsi – è bisogno di condivisione,
programmazione e investimenti perché il volontariato sia promosso in ogni sua forma e
possa continuare a contribuire al benessere della città».





